anno 2022

Assemblea generale

L’Assemblea generale ordinaria del DocBi - Centro Studi Biellesi si è svolta alla “Fabbrica della ruota” nella mattinata di sabato 23 aprile e ha visto la partecipazione di una trentina di soci. Dopo la relazione morale del presidente relativa all’anno trascorso, il segretario Sergio Marucchi ha illustrato l’attività svolta nel 2021 accennando sia alle iniziative di studio e di ricerca che il DocBi prosegue da decenni, sia agli appuntamenti che l’associazione propone ogni anno: mostre, manifestazioni, visite guidate, incontri, editoria, ecc. La tesoriera Cristina Bernardi ha presentato il rendiconto di cassa per il 2021 e il preventivo per cassa relativo al 2022. Entrambi i documenti sono stati approvati dall’assemblea. Il presidente ha quindi illustrato i programmi e le iniziative in corso di sviluppo nel 2022.
Dopo l’approvazione di ulteriori adempimenti statutari, si è infine proceduto all’elezione dei consiglieri per il triennio 2022-2025. Sono risultati eletti: Cristina Bernardi, Pierangelo Costa, Bruno Cremona, Massimiliano Franco, Giulia Ghisio, Sergio Marucchi, Alberto Mello, Claudio Oddone, Alfonso Oitana, Domenico Ubertalli, Marcello Vaudano.
Nella prima riunione del Consiglio direttivo, svoltasi presso la sede di Biella lunedì 2 maggio, si è proceduto con l’elezione delle cariche sociali; sono stati eletti Marcello Vaudano presidente, Sergio Marucchi vicepresidente, Cristina Bernardi tesoriere e Massimiliano Franco segretario.


Restauri

Un nuovo lotto di lavori eseguito nel 2022 ha consentito di procedere nel percorso, lungo e complesso, che prevede il recupero della Via Crucis che collega la frazione Bulliana con il santuario della Brughiera. È stato completato un intervento di risanamento della “Cappella dell’Annunciata” mediante la formazione di un drenaggio perimetrale per ridurre l’umidità di risalita. Grazie ad un contributo della Fondazione Cassa Risparmio di Biella e della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino è proseguito il restauro dei dipinti interni della cappella dell’Annunciata oltre all’intero apparato decorativo della cappella n° 10, a cura della restauratrice Tiziana Carbonati e delle sue collaboratrici.
In collaborazione con il Maestro Luigi Biscaldi, nell’ambito della XXXIII edizione di “Restauri e chitarre” presso il “Museo degli acquasantini” di Pettinengo si è tenuto il concerto del duo Elena Lombardo (violoncello) e Andrea Albini (chitarra). Nell’occasione è stato presentato l’intervento di pulitura e consolidamento (curato da Camilla Fracassi) di un dipinto del XVII secolo conservato presso l’oratorio di San Rocco e raffigurante un santo non identificato.


Patrimonio industriale

Alla “Fabbrica della ruota”, con regolarità e costanza, sono continuati gli interventi di manutenzione ordinaria a locali, macchine ed elementi architettonici della fabbrica grazie all’impegno competente e appassionato di Bruno Cremona, Ruggero Coltro, Angelo Foglio, Alberto Mello, Alfonso Oitana ed Emma Angelini. Gli stessi volontari hanno concluso il riposizionamento al secondo piano delle scaffalature provenienti dall’archivio dell’UIB con il riordino del materiale documentario e la rifunzionalizzazione di due stanze dell’antico appartamento padronale. Un grande impegno è stato richiesto dall’allestimento al primo piano della stanza della “Strada della lana” all’interno del progetto Woolscape. Inoltre è proseguita l’opera di recupero del locale turbina, nel quale è stata allocata la turbina Riva originale e sono state portate a termine alcune operazioni preliminari al riallaccio del complesso sistema idromeccanico. Come sempre, l’area esterna della “Fabbrica della ruota”, comprendente il cortile e le due sponde del torrente, è stata oggetto di costanti interventi di manutenzione e pulizia.
Grazie all’iniziativa attuata dalla Rete Museale Biellese la “Fabbrica della ruota” anche nel 2022 è stata aperta ogni domenica dal 5 giugno fino al 25 settembre. L’apertura è proseguita fino alla fine del mese di ottobre grazie alle aperture dedicate al progetto “Woolscape”. Gli ingressi registrati durante il periodo delle aperture domenicali estive e in occasione di eventi particolari sono stati circa 360.
Il 2022 ha visto la ripresa post-covid degli incontri con le classi, sia con il percorso di visita classico all’ex lanificio Zignone, sia con le attività didattiche “Viaggio nel tessuto” e “Cosa fa un archivista”, svolte in classe con gli appuntamenti del progetto “Muse alla Lavagna”, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella. Per quanto riguarda le attività svolte con le scuole nel 2022 gli alunni partecipanti sono stati 184.


Attività di ricerca


Nell’ambito di “Arte Ricca”, va segnalato l’articolo di Carlo Dezzuto apparso sul primo numero della «Rivista Biellese» del 2022, rievocante la figura del poliedrico (e sfortunato) artista Carlo Rapp, recentemente scomparso: le sue opere presenti nella chiesa parrocchiale di Pavignano sono state illustrate da don Dezzuto nel corso di una visita guidata. Alcuni aspetti delle sculture presenti nel cimitero di Oropa sono stati trattati da Carlo Gavazzi nel suo contributo al volume curato da Danilo Craveia e Paolo Sorrenti Venti pensieri da antiche poesie, stampato per commemorare la V Incoronazione della Madonna Nera. Sono proseguiti gli studi su Mario Taragni detto “il Barba” e su Stefano Vigna, cui saranno dedicati un articolo sulla «Rivista Biellese» e un contributo sul bollettino del DocBi nel corso del 2023 ad opera di Mauro Mazzia e Carlo Gavazzi; quest’ultimo, infine, ha condotto una visita al cimitero di Biella, frutto della collaborazione fra “Arte Ricca” e l’associazione Amici del Vernato.
Il progetto di studio “Biella-Maratea sola andata”, svolto in collaborazione con “VideoAstolfosullaluna” e la libreria “Robin” di Biella, volto a indagare l’avventura imprenditoriale della ditta Rivetti in Basilicata e Calabria tra anni Cinquanta e anni Sessanta, non ha per ora avuto sviluppi, in attesa di svolgere a Maratea il sopralluogo, più volte rinviato, per la raccolta di ulteriore documentazione.
Nel 2022, in collaborazione con il CASB - Consociazione Amici dei Sentieri del Biellese e con il coordinamento scientifico del dr. Riccardo Dorna, il DocBi ha ripreso il censimento dei piloni e delle edicole votive del territorio biellese. La ricerca vede coinvolto un nutrito gruppo di volontari e ha già permesso l’individuazione di centinaia di manufatti.


Da “Muovere” al Progetto Mainoldo

La ricerca sull’attività dello scultore Giovanni Pompeo Mainoldo (1662-1735?), da tempo in atto nell’ambito del progetto “Muovere - Museo virtuale delle opere restaurate”, continua a produrre nuovi riscontri. Ha trovato conferma, in un contributo firmato dal prof. Casimiro Debiaggi in fase di pubblicazione, l’attribuzione allo scultore varallese della statua raffigurante la Madonna d’Oropa collocata nella nicchia dell’altar maggiore del santuario della Brugarola – dedicato appunto alla Madonna Bruna – edificato in Postua subito dopo l’Incoronazione del 1720. Lo stesso Debiaggi ha avanzato altre ipotesi di attribuzione che andranno ad arricchire la “Sequenza cronologica delle opere di G. Mainoldo” pubblicata nel 2020 (sono ormai una quarantina le sculture a lui attribuite). Grazie all’iniziativa della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli, che ha consegnato al laboratorio di restauro della Venaria Reale i quattro busti reliquiari conservati nel Museo di Arte Sacra di Postua, è ripreso, dopo la pausa imposta dal covid, il “Progetto Mainoldo” finalizzato appunto alla riscoperta e al recupero delle sue opere.


Progetto Woolscape

Avviato grazie al finanziamento della Compagnia di San Paolo (bando “In luce”) e della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, il progetto, che vede come main partner il DocBi, l’associazione “Fatti ad Arte” e la Fondazione Pistoletto-Cittadellarte, si propone di valorizzare anche a fini turistici il patrimonio di cultura materiale e immateriale legata all’attività laniera del territorio. In questa prima fase (cui seguirà nel 2023 un secondo lotto di finanziamenti e di interventi) si è impostata la comunicazione e sperimentato una prima organizzazione di pacchetti turistici. Il clou dell’iniziativa è consistito, nei giorni 16, 17 e 18 settembre, nell’apertura di mostre a cura dei tre partner principali del progetto. In particolare il primo piano della “Fabbrica della ruota” è stato trasformato in un simbolico percorso della “Strada della lana” da Biella a Borgosesia grazie a pannelli, filmati, immagini di grandi dimensioni riproducenti i vari aspetti (le vallate, le principali fabbriche, l’ambiente naturale) del territorio della lana.
I visitatori, a gruppi di una ventina di persone alla volta, sono stati accompagnati nel percorso da Sofia Parola e Frankino Bertuzzi, attori di Teatrando, nei panni di una giovane visitatrice inglese e di un imprenditore biellese del secolo scorso a spasso per il Biellese. Nei loro dialoghi hanno trovato spazio le informazioni storiche sull’evoluzione del paesaggio biellese così come è venuto delineandosi con lo sviluppo dell’industrializzazione, ma anche le vicende di alcuni importanti poli produttivi, osservazioni ambientali, confronti con l’industria inglese. Le visite “teatralizzate” si sono protratte per cinque domeniche, chiudendo la stagione dell’apertura della fabbrica domenica 16 ottobre.


Museo della sacralità dell’acqua e degli acquasantini


L’attività del “Musa”, allestito presso l’oratorio di San Rocco nella frazione Livera di Pettinengo, prosegue non soltanto nel periodo estivo, durante il quale è garantita l’apertura domenicale nell’ambito della Rete Museale Biellese, ma anche in occasione delle visite guidate su prenotazione; sono stati diversi i gruppi ospitati e accompagnati nella visita da Pierangelo Costa. Un’apertura straordinaria del museo è stata proposta in occasione del 50° Giro Podistico di Pettinengo domenica 16 ottobre.
Al fine di poter esporre un maggior numero di acquasantini sono state acquistate cinque bacheche provvisoriamente posizionate nella sacrestia.
È inoltre proseguito l’impegno che il DocBi pone nella conservazione e nel recupero dell’oratorio: il tetto del campanile è stato oggetto di un intervento di manutenzione straordinaria che ha previsto il fissaggio del manto di copertura in coppi per scongiurare l’infiltrazione delle acque meteoriche. È stato avviato anche il ripristino del prospetto esterno che ha previsto, come prima fase, l’esecuzione di una stratigrafia, operazione preliminare al successivo restauro.


Mostre

Dal 19 giugno al 25 settembre alla “Fabbrica della ruota” di Pray è stata aperta la mostra “Matteo Marciandi, fotografo per passione”. Originario di Tollegno, Matteo Marciandi (1898-1982) iniziò l’attività lavorativa a Torino. Si trasferì poi a Trivero nel 1928 per lavorare presso il lanificio Ermenegildo Zegna. Per quanto molto impegnato nella professione laniera, lasciò spazio alla vena artistica che lo animava: praticava da dilettante la pittura e la scultura, ma si dedicò soprattutto alla fotografia, che esercitò a buon livello, ottenendo significativi risultati e riconoscimenti in ambito non solo locale. I soggetti delle sue fotografie spaziavano dalle vedute paesaggistiche – soprattutto le Alpi biellesi, la Panoramica Zegna in costruzione e gli alpeggi dell’Alta Valsessera – agli aspetti artistici ed etnografici. Vinse numerosi premi e nel 1949 allestì una mostra personale a Trivero, dove vennero esposte 101 fotografie. Nel 1959 si trasferì a Boca, ma non mancò di tornare a Trivero con regolarità per incontrare gli amici di sempre. Nel 1975 la Pro Loco, in occasione della mostra “Trivero com’era e com’è”, gli assegnò un premio speciale per il suo particolare contributo alla sezione storica della rassegna. Morì il 15 giugno 1982. Il catalogo della mostra è stato presentato domenica 2 ottobre presso Casa Zegna a Trivero.
Nel 2022 DocBi, Palazzo Gromo Losa e Fondazione Cassa di Risparmio di Biella hanno organizzato due mostre allo Spazio Cultura di Biella, entrambe dedicate ad artisti biellesi del Novecento. La prima, allestita dal 12 febbraio al 13 marzo, ha visto protagonista la figura di Ido Novello. La seconda, dal 4 settembre al 16 ottobre, è stata dedicata a Leo Gavazzi.


“Turno di notte”

Sabato 8, venerdì 14 e sabato 15 ottobre 2022 si è svolta l’ottava edizione di “Turno di notte”, la passeggiata notturna lungo i sentieri del lavoro. Organizzata come sempre dal DocBi in collaborazione con ARS Teatrando, si è avvalsa del supporto degli Amici del Rifugio Sella, AUSER Valsessera, CAI Biella, CAI Valsessera, Comitato di Borgosesia della Croce Rossa Italiana e del patrocinio di diversi altri enti e associazioni. La manifestazione ha ricalcato il consolidato programma degli anni scorsi, che prevede la percorrenza in notturna del sentiero utilizzato per circa un secolo dagli operai di Soprana e Curino per scendere agli opifici di Vallefredda, con partenza dal Rifugio Sella di Baltigati e arrivo alla “Fabbrica della ruota”. Lungo il tragitto che si snoda tra le Rive Rosse e il bosco, in radure a lato del sentiero, gli attori di ARS Teatrando hanno dato vita a quattro scene in cui sono state proposte situazioni riguardanti l’arrivo di tecnici stranieri nelle fabbriche biellesi di fine Ottocento, l’istruzione proletaria gestita dalle SOMS, il passaggio dallo Stato liberale alla dittatura fascista e le sue ripercussioni nella vita di fabbrica e di paese.
Giunti a destinazione, gli “operai” sono entrati per il loro “turno di notte” nella “Fabbrica della ruota” dove hanno potuto visitare la mostra dedicata al fotografo triverese Matteo Marciandi. All’esterno della fabbrica, tutti hanno potuto degustare un cartoccio di caldarroste e un bicchiere di vino di mele preparati dai volontari dell’AUSER Valsessera a sostegno delle proprie attività di solidarietà sociale.
Nonostante le pessime condizioni atmosferiche di sabato 8 ottobre che hanno costretto a ridimensionare il numero dei gruppi, nell’insieme la partecipazione è stata anche quest’anno molto soddisfacente, raggiungendo le 460 presenze.


Transumando

Domenica 29 maggio il DocBi, in collaborazione e con il sostegno di Oasi Zegna e Comune di Valdilana, ha riproposto “Transumando”, la camminata al seguito della mandria di Valter e Lauro Croso in salita dalla pianura ai pascoli dell’Alta Valsessera. Sfidando condizioni atmosferiche invernali, più che non primaverili, la mandria di circa 200 mucche ha iniziato il suo cammino da Brusnengo nella serata di sabato 28 maggio, per giungere alle 9 del mattino di domenica al Bocchetto Sessera. In circa mezz’ora le mucche sono scese alla Piana del Ponte, dove hanno sostato per circa un’ora, prima di affrontare l’ultimo tratto verso l’alpeggio di destinazione. Sulla scia di quanto già fatto nell’edizione dell’anno precedente, si è offerto al pubblico di accompagnare la mandria negli orari e per il tratto ritenuti più consoni alle proprie possibilità, prevedendo che i più ardimentosi avrebbero seguito la mandria dalla partenza, altri si sarebbero agganciati al Bocchetto Sessera e altri ancora avrebbero accompagnato l’ultimo tratto sino a Campelli di Sopra. Purtroppo le proibitive condizioni di pioggia e freddo hanno tenuto lontano parte del pubblico e le scolaresche, che erano state fatte oggetto di un intenso lavoro di preparazione e comunicazione, e hanno costretto all’annullamento del previsto concerto di Corni delle Alpi alla Piana del Ponte.
La manifestazione, pur con un seguito limitato, si è comunque svolta regolarmente così come la visita guidata ai siti di archeologia mineraria della zona.


Visite guidate, concerti, conferenze, convegni

Il 6 aprile alla Biblioteca Civica di Biella, su iniziativa del DocBi, è stato presentato il libro di Mauro Salvemini Gaetano e i Salvemini (edizioni Albatros).
Nell’ambito di “Suoni in movimento: percorsi sonori nella Rete Museale Biellese” organizzato dalla Rete Museale Biellese e da N.I.S.I. ArteMusica, il DocBi ha ospitato due concerti, entrambi parte della rassegna “Racconti di musica e di musicisti”, con prologhi a cura di Storie di Piazza. Domenica 26 giugno alla “Fabbrica della ruota” si è esibito il duo “A los maestros” (Fabio Furia bandoneon, Alessandro Deiana chitarra). Domenica 21 agosto al Museo degli Acquasantini di Pettinengo, il concerto ha visto protagonista il duo “Quanti capricci” (Roberto Noferini violino, Donato D’Antonio chitarra).
Il 9 settembre, grazie alla collaborazione di Maria Teresa Coppa, è stata riproposta l’ormai classica trasferta a Stresa in occasione dello Stresa Festival: il concerto di quest’anno ha visto come esecutori la Sinfonieorchester Basel, diretta da Ivor Bolton, e Akiko Suwanai al violino, con musiche di Beethoven, Mozart e Schubert.
Sabato 24 settembre, presso il Teatro del Centro Polifunzionale “Fra’ Dolcino” di Campertogno, si è tenuto il convegno intitolato “Emigrazione e immigrazione di sostituzione nelle valli alpine in età moderna e contemporanea”, organizzato dalla commissione scientifica “Pietro Calderini” della sezione CAI di Varallo, in collaborazione con DocBi - Centro Studi Biellesi, Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea, Laboratorio di Storia delle Alpi e Associazione Internazionale per la Storia delle Alpi.


Attività on-line


Come quasi tutte le realtà culturali, anche la nostra ha visto aumentare il proprio seguito sui social. Sono circa 2200 i follower della “Fabbrica della ruota” su Facebook, mentre si è ulteriormente ampliato il numero di coloro che apprezzano le immagini del Centro di Documentazione su Instagram, con circa 1200 follower. Anche la pagina del DocBi ha incrementato i suoi follower, con circa 1200 seguaci.
Per tutto l’arco del 2022 è proseguito il progetto “Io Racconto la Foto” con la promozione continua di immagini d’archivio tratte dal materiale del Centro di Documentazione dell’Industria Tessile.
Il progetto #fotofabbrica biellese ha continuato a suscitare interesse nei nostri follower per tutto l’anno, con tanti nuovi scatti che documentano il paesaggio e il patrimonio industriale biellese e con la possibilità di scoprire più informazioni grazie alle schede compilate sul portale Rete Archivi Biellesi.


Pubblicazioni

Il 37° numero del Bollettino, curato da Giovanni Vachino, ha avuto carattere monografico, costituendo il secondo volume dedicato al tema del collezionismo; ha ospitando 14 contributi e 4 segnalazioni. È stato presentato a Palazzo La Marmora il 15 dicembre, con la partecipazione di numerosi autori. Nell’occasione, Francesco Alberti La Marmora ha guidato una visita alla Sala Fratelli Galliari e alla Grande Galleria.
Sono inoltre stati pubblicati i cataloghi della mostra “Matteo Marciandi, fotografo per passione” e di quella dedicata a Ido Novello.
Nel 2022 è proseguita, anche grazie al sostegno della Fondazione CRB, la pubblicazione della «Rivista Biellese», che a luglio ha festeggiato il suo 100° numero. Nei quattro fascicoli, il trimestrale diretto da Mauro Lampo ha proposto decine di contributi, oltre alle varie rubriche.


Il Centro di Documentazione dell’Industria Tessile
e il Centro Rete Biellese Archivi Tessili e Moda


L’attività del Centro di Documentazione dell’Industria Tessile per il 2022 è stata caratterizzata dall’aumento di contenuti sul sito internet della “Fabbrica della ruota” (www.fabbricadellaruota.it) da parte del personale DocBi e grazie a due tirocini scolastici attivati nella tarda primavera.
Il lavoro dei volontari prosegue permettendo di incrementare la schedatura preliminare dei materiali archivistici, con un contributo che non è più solo quantitativo, ma ormai a pieno titolo qualitativo. L’azione del Centro di Documentazione ha garantito un apporto costante di nuovi dati (descrizioni documentali e corredi digitali) per il portale della Rete Archivi Biellesi.
Gli interventi archivistici hanno riguardato alcuni fondi documentari e/o fotografici; il materiale documentario è stato acquisito digitalmente e caricato sulla piattaforma ArchiUI in Rete.
È iniziato il lavoro di risistemazione e selezione della Biblioteca Generica al secondo piano, integrato con le pubblicazioni donate dall’Unione Industriale Biellese; le notizie bibliografiche sono in corso di caricamento sul portale Sebina del Sistema Bibliotecario Biellese; il lavoro proseguirà con la collocazione fisica dei volumi anche per buona parte del 2023.
È ancora in corso l’operazione di digitalizzazione completa dei fondi fotografici del DocBi.
A partire dall’inizio dell’anno è iniziata la catalogazione del materiale archivistico e bibliotecario proveniente dall’Unione Industriale Biellese, che è stato oggetto di finanziamento nel 2020 dalla Direzione Generale Archivi. Il lavoro preliminare ha visto l’approvazione della Soprintendenza archivistica competente. Il materiale preso in considerazione dal progetto risulta molto interessante in ambito territoriale biellese, poiché conserva documentazione varia e molteplice, relativa alla vita dell’associazione di categoria, anche nei suoi rapporti con l’esterno. Tra l’altro sono stati recuperati alcuni progetti tecnici ed architettonici realizzati per il territorio provinciale, ma anche documentazione fotografica inerente all’attività del sodalizio, materiale relativo a convegni, assemblee, eventi importanti per la storia industriale biellese.
La “Fabbrica della ruota” ha mantenuto il suo ruolo di “baricentro” del Centro Rete Biellese Archivi Tessili e Moda, ampliato nell’arco del 2022 con il nuovo portale Rete Archivi Biellesi, secondo le modalità già attuate negli anni scorsi e che saranno mantenute e potenziate anche nel futuro.
Per “Archivissima 2022” il DocBi ha collaborato nuovamente con le altre entità archivistiche biellesi realizzando varie attività presso la Biblioteca Civica e in altri luoghi della città di Biella, nella serata di venerdì 10 giugno.
Il 6 novembre il DocBi, con l’apertura della “Fabbrica della ruota”, ha partecipato insieme ad oltre una decina di realtà del territorio (aziende tessili, archivi, musei d’impresa) all’UNESCO Open Circuit, organizzato dall’Associazione Biella Città Creativa UNESCO.


Sapori Biellesi


Nel corso del 2022 si sono concretizzati gli interventi, previsti l’anno precedente, di partecipazione al progetto “Coltiva il gusto”, organizzato dall’IC San Francesco di Biella con il contributo della Fondazione CRB, con due conferenze video nel mese di febbraio e la preparazione di due menu completi, le cui riprese sono avvenute presso la “Fabbrica della ruota”: il relativo filmato è stato poi proposto a insegnanti e genitori di allievi delle scuole aderenti al progetto. Nell’ambito dello stesso progetto, nel mese di novembre Mina Novello ha tenuto una videoconferenza sull’alimentazione tradizionale, per un pubblico composto da insegnanti e educatori.
Anche quest’anno, in collaborazione con ASL Biella, IIS Gae Aulenti e “Ortoaccorto”, si è attuato il corso per insegnanti dal titolo “Orto a scuola e ortoterapia”, tenutosi a maggio nelle cucine dei Laboratori biellesi per l’occupabilità.
Sapori Biellesi ha proseguito la collaborazione iniziata lo scorso anno per l’evento gastronomico “Geoportale della cultura alimentare italiana”, con una relazione al convegno organizzato presso Città Studi e partecipando alla definizione e alla presentazione del banchetto allestito a Palazzo Gromo Losa.
Ha inoltre aderito all’invito del Consorzio Alpi Biellesi realizzando alcune preparazioni tradizionali che sono state presentate a giornalisti selezionati a Milano e a Palazzo Madama a Torino nei mesi di aprile e maggio.
Come di consueto, Sapori Biellesi ha collaborato con Oasi Zegna nell’organizzare l’evento “Andar per erbe” nei prati intorno al santuario della Brughiera.
In sinergia con la locale ASL e con la struttura ricettiva di Mongrando è proseguito il progetto destinato ai pazienti affetti da morbo di Alzheimer, che si è concretizzato in due momenti, in primavera e in autunno, per la preparazione e la degustazione di particolari ricette realizzate insieme ai pazienti stessi.
È continuata la collaborazione con la Malpenga partecipando alla presentazione ai giornalisti del programma estivo sviluppatosi con brevi visite guidate e incontri a ridotto numero di invitati: gli ospiti hanno seguito e preso parte a una lezione di cucina durante la quale Mina Novello ha preparato un pranzo con erbe edibili raccolte nel parco della villa.
Sapori Biellesi ha aderito alla proposta di Slow Food Travel Montagne Biellesi contribuendo con la realizzazione di un biscotto all’evento “Il Biellese in un piatto” presso Cittadellarte nel mese di ottobre. Su invito dell’associazione Agrimagnano ha tenuto una breve conferenza durante la giornata dedicata alla sagra della tradizionale patata di Magnano.
Prosegue la consueta attività di studio dei materiali d’archivio finalizzata alla compilazione di articoli e pubblicazioni con l’intento di mettere in luce aspetti inediti dell’enogastronomia locale e valorizzarne le produzioni.


Varie

Nell’ambito del progetto “Insieme per educare alla cittadinanza e alla convivenza civile” il DocBi ha proposto un percorso in quattro incontri con oggetto il lavoro minorile nel Biellese e nel mondo con gli istituti comprensivi di Vigliano, Andorno Micca, Biella II e Istituto San Francesco d’Assisi.
In aprile il presidente Marcello Vaudano ha partecipato al Meeting 2022 di ERIH (European Route of Industrial Heritage) tenutosi a Brescia al Museo del Ferro di San Bartolomeo.
La “Fabbrica della ruota” e i volontari del DocBi hanno partecipato al Festival della Scienza di Genova dal 20 ottobre al 1° novembre 2022. Lo staff ha allestito uno stand condiviso con il CNR di Biella, in collaborazione con Politecnico di Torino - Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia. Tanti ragazzi e classi hanno potuto esercitarsi con la tessitura della lana provando il telaietto in cartoncino.
Dal 12 al 22 dicembre si è tenuta presso la sede di Biella la tradizionale mostra-mercato natalizia, che ha offerto ai soci la possibilità di acquistare libri a prezzo scontato, oltre a numerose idee regalo.
L’inaugurazione della mostra dedicata a Matteo Marciandi è stata l’occasione per rendere omaggio alla trentennale attività di Enzo Vercella a favore del DocBi. Socio fondatore, da sempre si è prodigato per il recupero della “Fabbrica della ruota”, per l’allestimento delle mostre e in ogni altra occasione in cui la sua disponibilità e le sue competenze sono risultate preziose.
















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