I prodotti


La "Camisa 'd campiun"

La Camisa ’d campiun è un progetto di recupero e valorizzazione dell’identità biellese ideato da Franco Grosso e promosso da CNA Associazione Artigiani del Biellese in collaborazione con il Docbi - Centro Studi Biellesi, dall’Associazione Culturale Storie di Piazza, da Re Mida centro riuso creativo di Biella, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Biella. Grazie ai tessuti di campionario non utilizzati e messi gratuitamente a disposizione da alcuni lanifici biellesi, è stata confezionata a mano una piccola quantità di camicie, ognuna diversa dall’altra. Il risultato è un capo di abbigliamento attuale e originale, un prodotto che nasce dalla storia biellese e che lega la cultura d’industria a quella artigianale e contadina.
Un tempo era normale vedere queste camicie addosso alla gente biellese e in particolare agli operai nelle vallate. Le stoffe di campionario (fazzoletti), non utilizzate nei lanifici, venivano cedute gratuitamente alle maestranze e nelle case le donne cucivano semplici e robuste camicie dal collo a fascetta, originali per via di quell’insieme di disegni e colori diversi, casualmente abbinati nei fazzoletti. Erano frutto di un’accortezza tutta biellese, della capacità di non sprecare nulla di quanto, con fatica, veniva prodotto nei nostri lanifici. Un riciclaggio ante litteram: oggi si potrebbe definire un’operazione ecologicamente corretta.
L’obiettivo del progetto è quello di incrementare la produzione attraverso la confezione artigianale - esclusivamente locale - di un maggiore quantitativo di capi, con l’intento di stimolare l’avvio di una operazione anche commerciale che possa portare un contributo, di portata forse limitata ma di forte valore non solo culturale, alla promozione del nostro territorio.

<b>La "Camisa 'd campiun" esposta a Bruxelles in occasione della mostra "Campioni in stoffa"</b><br />

La "Camisa 'd campiun" esposta a Bruxelles in occasione della mostra "Campioni in stoffa"