L'attività anno per anno


anno 2012

Assemblea generale

Sabato 31 marzo si è svolta l’Assemblea generale presso il castello di Montecavallo a Vigliano Biellese. Dopo la presentazione dell’attività svolta sono stati illustrati, discussi e approvati i bilanci consuntivo e preventivo; sono state poi presentate le iniziative previste per l’anno in corso. Al termine dell’Assemblea, i partecipanti hanno potuto visitare, guidati da Maria Chiara Reda, le cantine storiche del castello, il giardino e la straordinaria ghiacciaia, che un tempo “serviva” anche l’ospedale di Biella.


Restauri

È proseguito il restauro della pala cinquecentesca raffigurante la Madonna con Bambino e santi dalla chiesa di San Vincenzo in Mottalciata presso il laboratorio della restauratrice Camilla Fracassi. L’intervento, iniziato nel 2011, è stato propedeutico al ripristino delle coperture dell’edificio, il quale è stato segnalato tra i “Luoghi del cuore” dalla sezione biellese del FAI. Il restauro sarà completato nel corso del 2013 con l’auspicio che l’opera possa essere ricollocata nella sua sede originaria a seguito degli interventi di bonifica e di manutenzione straordinaria degli interni della chiesa. A marzo è stata organizzata una visita al restauro in corso, con la dettagliata descrizione dell’intervento, il quale consentirà il completo recupero di un’opera di così rilevante significato.
Un altro piccolo intervento ha riguardato il recupero conservativo, curato da Giuseppe Castellano, di una tavoletta votiva ottocentesca depositata presso la nostra associazione.
Nell’ambito della XXIII edizione di “Restauri e chitarre” sono stati organizzati due concerti in collaborazione con il Maestro Angelo Gilardino: il primo, esecutore il chitarrista Luca Vimercati, si è svolto il 7 luglio presso il santuario di Oropa in occasione della presentazione del restauro di un ex voto del 1918 circa restaurato a cura di Camilla Fracassi nel 2011 e donato al santuario in seguito ad un lascito testamentario di Sergio Trivero; il secondo concerto, svoltosi il 26 agosto alla “Fabbrica della ruota”, ha avuto come esecutori i chitarristi Paolo Sala e Pierangelo Ricotta ed è stata l’occasione per presentare il restauro del telaio da campioni del secolo XIX, curato da Bruno Cremona e Pierangelo Costa, donato al DocBi dal Lanificio F.lli Cerruti.


Patrimonio industriale

Proseguono presso la “Fabbrica della ruota” gli interventi di manutenzione ordinaria; nel corso del 2012 si è proceduto con il recupero del secondo piano in vista dell’allestimento destinato a illustrare il percorso della “Strada della lana”. Inoltre è stato eseguito un intervento di consolidamento strutturale in corrispondenza del solaio del terzo piano; il tutto anche grazie al finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella.
Come ogni anno, l’ex lanifico Zignone è stato visitato da numerosi gruppi per un totale di 6.500 ingressi. Si è riscontrata una riduzione dei gruppi scolastici compensata dall’incremento degli altri visitatori. Attraverso un’iniziativa attuata dall’Ecomuseo del Biellese è stato possibile garantire l’apertura durante tutti i fine settimana del periodo estivo, con un orario comune a tutte le cellule ecomuseali.
In occasione della manifestazione “Sapori di Primavera”, la “Fabbrica della ruota” ha ospitato la sig.ra Adriana Zignone, nata nell’alloggio dell’ultimo piano, che ha ricordato con commozione la sua gioventù e le prime esperienze di lavoro svolte nell’ex lanificio, fornendo interessanti notizie relative alla vita di fabbrica nella prima metà del secolo scorso.


“Transumando” e Progetto Transumanza

Sabato 26 maggio si è svolta la tredicesima edizione di “Transumando”, la festa della transumanza. La manifestazione è stata organizzata in collaborazione con il Comune e la Pro Loco di Camandona, l’Oasi Zegna, la Consociazione Amici dei Sentieri del Biellese (CASB) e l’Associazione Allevatori e con il patrocinio e il sostegno della Regione Piemonte. L’evento, inserito nel ciclo di manifestazioni “Cammin di valle”, si è svolto sul tradizionale percorso che da Cerale di Camandona conduce al Bocchetto Sessera, al seguito della mandria di Valter Croso nella sua salita verso l’alpe Campelli. La giornta è stata completata con un mercatino di prodotti locali allestito presso il Bocchetto Sessera e un “pranzo dell’alpe” presso l’alpeggio Moncerchio.


Attività di ricerca

Nel corso del 2012 sono proseguiti, con importanti risultati, i lavori di prospezione e interpretazione del paesaggio minerario della Bessa da parte del gruppo composto da ricercatori del Consiglio Superiore delle Ricerche di Madrid guidati dal professor Sanchez-Palencia e dal DocBi nella persona di Alberto Vaudagna. Durante oltre 50 giorni di missione (tra fine aprile e inizio giugno e ad agosto) sono state portate a compimento le separazioni e la relativa sequenza cronologica dei cantieri di estrazione delle zone dette di Ciapej parfundà e Roc di pè situate nel settore centrale e meridionale del parco; sono state eseguite due fasi di carotaggi dei sedimenti presenti in quelli che si ritengono possibili bacini di accumulo dell’acqua per i lavaggi e lo smaltimento dello sterile della miniera romana, individuati precedentemente nella carta archeologica della Bessa.
Il progetto Archi.Pla (“Architecture and places: local landscape valorisation between identity, development and promotion”), avviato in collaborazione con il Politecnico di Torino, è stato ultimato con il completamento delle ricerche programmate.
Per quanto riguarda il progetto “Arte ricca”, sono proseguite le ricerche sugli scultori biellesi del Novecento, con particolare riguardo a Luigi Comazzi, del quale ricorrerà nel 2014 il centenario della nascita. Si è inoltre collaborato con Caterina Giansiracusa, studentessa presso l’Accademia Albertina di Torino, in occasione della stesura della sua tesi di diploma di primo livello Scultura monumentale a Torino e in Piemonte dall’Unità a oggi: miti e forme a confronto, riguardante i rapporti fra la popolazione e i monumenti a Torino, Cuneo, Vercelli e Biella.
Prosegue l’aggiornamento della schedatura informatizzata di alcuni beni culturali, tra cui gli opifici industriali e i dipinti murali a soggetto religioso, con particolare riferimento alle raffigurazioni della Madonna d’Oropa presenti all’esterno del territorio biellese (principalmente in Valsesia, Canavese, Valle d’Aosta e Savoia), in collaborazione con l’Amministrazione del santuario di Oropa.
Nell’ambito del Progetto Alta Valsessera proseguono le ricerche toponomastiche attraverso interviste e raccolte di materiale bibliografico e viene incrementata la schedatura informatizzata della documentazione iconografica relativa all’alta valle.


Mostre

Nell’ambito della manifestazione “Memorandum: festival di fotografia storica”, organizzato dall’associazione Stilelibero, che ha visto l’allestimento di 16 mostre a Biella e Torino (poi trasferite a Roma presso l’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione e il Museo Etnografico Pigorini all’EUR), il DocBi ha fornito il materiale iconografico per la mostra “Ritratti speciali di gente comune: fotografia in studio e iconografia commerciale di fotografi dell’Ottocento nel Biellese e nel mondo”.
In occasione della XX Giornata FAI di Primavera, avente per tema l’istruzione professionale, a fine marzo è stata organizzata alla “Fabbrica della ruota” la mostra “La lana e le scuole: la didattica tecnico-professionale tessile nel Biellese tra Otto e Novecento”, un inedito percorso di scoperta della storia dell’istruzione tecnico-professionale tessile nel Biellese, partendo dagli antichi istituti cittadini e proseguendo con quelli attivi nelle vallate; una particolare attenzione è stata dedicata alle scuole interne delle fabbriche, soprattutto quella del Lanificio Giletti di Ponzone, grazie alla disponibilità della sig.ra Mello, figlia del fondatore, rag. Giuseppe.
In autunno alla “Fabbrica della ruota” è stata allestita, con il patrocinio dei comuni di Trivero e di Pray e con il sostegno delle Fondazioni Cassa di Risparmio di Biella e Cassa di Risparmio di Torino, la mostra “Il paese che non c’era: la Valle del Ponzone dal Medioevo all’industria”, in cui sono stati presentati i primi esiti delle ricerche che hanno riguardato il rapido sviluppo della valle del Ponzone; questo territorio, disabitato fino agli ultimi decenni dell’Ottocento, è stato successivamente interessato da un rapidissimo incremento delle attività industriali e di conseguenza della popolazione, fino al punto di far registrare, nella seconda metà del Novecento, i più elevati livelli nel rapporto tra residenti e imprese.
In ottobre, una sintesi della mostra “Campioni in stoffa: i campionari tra storia, tecnica e arte”, organizzata dal DocBi e dall’ITIS “Q. Sella” nel 2011 alla “Fabbrica della ruota”, è stata allestita, grazie alla collaborazione dell’on. Gianluca Susta, nella sede del Parlamento europeo a Bruxelles. Particolare interesse ha suscitato l’esposizione dei campionari già esposti all’EXPO 1910 proprio a Bruxelles per iniziativa dell’Associazione Laniera Italiana. L’occasione ha consentito di esporre anche i più recenti tessuti del “made in Biella”. In occasione del buffet, curato da Sapori Billesi, sono stati presentati i più qualificati prodotti del territorio, che sono stati apprezzati dalle varie centinaia di partecipanti all’inaugurazione.


Incontri, conferenze, visite...

Presso la sede di Biella si è svolto il consueto ciclo di conferenze denominato “Incontri in sede”: in marzo è stata ricordata la figura di Mario Scarzella, la cui attività di medico, studioso e ricercatore è stata illustrata dal figlio Paolo e da Carlo Gavazzi. In giugno Carlo Bozzalla Pret ha tenuto una conferenza dedicata al Consegnamento di Mosso, documento di singolare importanza per la nostra storia tessile redatto nel 1582 e riscoperto da Pietro Torrione nel 1962. A novembre Gianni Valz Blin ha rievocato lo sciopero degli scalpellini di Balma, la lunga vertenza sindacale iniziata nel luglio 1912 e conclusasi con la vittoria della Lega degli scalpellini dopo 274 giorni di astensione dal lavoro.
Domenica 13 maggio è stato proposto un itinerario di visita da Zimone a Dorzano che ha toccato la chiesa parrocchiale di Zimone (in collaborazione con il Comitato “San Grato”), poi, in comune di Salussola, la frazione Prelle (torchio, affreschi murali, canale in pietra) e presso San Secondo un edificio costruito alla romana; infine in territorio di Dorzano i resti della chiesa paleocristiana e i ruderi del castello.
Grazie all’impegno di Grazia Canale Majet, “Cultura Insieme” ha organizzato una nuova trasferta a Stresa in occasione delle Settimane Musicali: il concerto di quest’anno è stato eseguito dalla European Union Youth Orchestra diretta dal maestro Gianandrea Noseda, con musiche di Ciajkovskij, Debussy e Respighi.


DocBimbi

Nella quinta edizione di DocBimbi, coordinata come sempre da Emilio Sulis, sono state organizzate quattro semplici passeggiate per famiglie con bimbi che, con l’ausilio di guide e animatori, sono stati accompagnati alla scoperta di luoghi poco noti del Biellese. La prima escursione, svoltasi il 10 giugno, ha avuto come meta la campagna di Calliano a Cavaglià. Il 24 giugno è stata proposta una visita alla collina di Cerreto Castello. Il terzo appuntamento (il 1° luglio) ha avuto come meta “Il paese-museo vivo di Guardabosone”. L’ultima visita si è svolta a Gaglianico il 2 settembre e ha interessato la Roggia del Terzo Principe. Le visite sono state organizzate grazie al sostegno di Banca Simetica e in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Biella, l’Associazione Provinciale Apicoltori, le amministrazioni comunali di Cavaglià e Guardabosone e le Pro Loco di Cerreto Castello e Gaglianico. A tutti i bambini è stata offerta una merenda a base di prodotti tipici e biologici.


Pubblicazioni

Il 27° numero del Bollettino costituisce il terzo volume monografico dedicato all’industria tessile del nostro territorio e segue ai primi due editi nel 2000 e nel 2008; raccoglie sedici contributi, opera di altrettanti ricercatori, in cui sono analizzati vari aspetti del patrimonio industriale non soltanto dal punto di vista storico, tecnico, artistico e architettonico ma anche con riferimento alle prospettive di riconversione e messa in valore di tale patrimonio. Il libro è stato presentato il 14 giugno presso la sala del Consiglio della Provincia di Biella nell’ambito dell’incontro tra gli enti promotori del “Centro rete degli archivi industriali” per la firma del protocollo di intesa.
La collezione di ottocento acquasantiere domestiche raccolta in oltre un quarantennio da Sergio Trivero (1933-2011) è l’oggetto del volume Centoquarantaquattromila segnati: una collezione biellese di acquasantini; il testo, a firma dello stesso Trivero e di Angelo Stefano Bessone, partendo dall’analisi degli elementi sacrali assunti dall’acqua già in epoca precristiana, documenta e interpreta questi manufatti (alcuni frutto di alto artigianato, altri di produzione seriale), che costituiscono un’espressione materiale della devozione domestica nell’arco dei secoli XVII-XXI. Il libro è stato presentato in due occasioni; la prima, a cura di suor Myriam Castelli, presso la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella; la seconda, a cura del prof. Marco Tonon dell’Università di Padova, presso la chiesa parrocchiale di Pettinengo.
È stato inoltre pubblicato, a cura di Mina Novello, il catalogo della mostra “Un secolo di menu biellesi”, di cui si dirà in seguito.
Nel 2012 è stata data alle stampe una brochure che offre una panoramica dei vari fronti di intervento, di ricerca e di messa in valore del territorio operati dal DocBi; il pieghevole è stato finanziato dal Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Biella.
Grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, il DocBi ha proseguito nel 2012 la pubblicazione del trimestrale di cultura «Rivista Biellese», giunto al sedicesimo anno di vita; nei quattro numeri usciti sono stati pubblicati 28 contributi, oltre alle varie rubriche.
È proseguita la pubblicazione di cartoline illustrate (oltre 175 quelle pubblicate finora) legate ad eventi organizzati nell’anno e ad attività specifiche dell’associazione.


Sapori Biellesi

Il 21-22 aprile si è svolta alla “Fabbrica della ruota”, con il consueto successo di pubblico proveniente anche da aree esterne al Biellese, la nona edizione di “Sapori di Primavera”, in cui sono stati presentati al pubblico i trenta produttori locali selezionati da Sapori Biellesi, affiancati quest’anno, in una sorta di gemellaggio di sapori, da prodotti della gastronomia pugliese. In questa occasione è stata allestita la mostra curata da Mina Novello “Un secolo di menu biellesi”, che ha proposto, attraverso riflessioni sull’aspetto formale e soprattutto sull’elenco delle portate, una panoramica sulle abitudini e sull’evoluzione dello “stare a tavola insieme” nell’arco di cento anni.
Mina Novello ha tenuto varie conferenze nell’ambito dell’attività di Sapori Biellesi: presso l’associazione “Noi Biellesi” l’incontro è stato dedicato al cibo quotidiano negli alpeggi dell’Alta Valsessera; gli esiti delle ricerche effettuate in preparazione della mostra sui menu sono stati presentati in occasione di una conferenza al Museo del Territorio Biellese. Presso l’Università Popolare è stato illustrato l’utilizzo delle verdure nella cucina popolare biellese.
Il DocBi e Sapori Biellesi hanno collaborato attivamente alla riapertura della condotta biellese di Slow Food, che è stata presentata in una specifica serata alla “Fabbrica della ruota” nel corso della quale è stata organizzata una degustazione di prodotti biellesi di particolare qualità. Sempre presso la “Fabbrica della ruota”, in collaborazione con la ricostituita Condotta, si è svolto il pranzo del “Risotto consapevole”, che ha visto la partecipazione di ospiti d’eccezione come Ermanno Olmi e Michelangelo Pistoletto, oltre al presidente nazionale di Slow Food Roberto Burdese. Il “Risotto consapevole” ha proposto, uniti in un succulento abbraccio, i due alimenti tradizionali della montagna e della pianura: la castagna e il riso.


Il Centro di Documentazione dell’Industria Tessile

Il 2012 ha visto il Centro di Documentazione dell’Industria Tessile della “Fabbrica della ruota” impegnato, ancora una volta, su più fronti.
Per quanto riguarda la biblioteca tessile “Mario Sodano”, ricca di 1.500 volumi con testi tecnici antichi e di pregio, è stata avviata la campagna di catalogazione su SBN (Sistema Bibliotecario Nazionale). Il lavoro, la cui conclusione è prevista nel 2014, è curato da Monica Tiziana Bozzo con la supervisione di Lorenza Lora Moretto.
Dal punto di vista archivistico la novità più rilevante consiste nell’avvio del data entry nel portale del Centro Rete Biellese degli Archivi Tessili e della Moda – progetto della Provincia di Biella e dell’ANAI (Associazione Nazionale Archivistica Italiana) –, polo informatico di aggregazione scientifica, culturale e di promozione territoriale biellese di cui il DocBi è membro attivo sin dalla sua costituzione avvenuta nel 2011. Il patrimonio archivistico conservato presso il Centro di Documentazione dell’Industria Tessile sarà presto disponibile on line nelle sue strutture e descrizioni catalografico-inventariali destinate ad accrescere la diffusione delle informazioni circa le fonti custodite e a promuoverne la valorizzazione. Nel contempo, le carte, i campionari di tessuti e le immagini archiviate alla “Fabbrica della ruota” hanno reso possibile l’allestimento delle mostre storico-documentarie e iconografiche di cui si è già trattato.
Alcune donazioni hanno ulteriormente incrementato il patrimonio iconografico e documentario del Centro.


Varie

Tra il 25 aprile e il 1° maggio il DocBi ha collaborato ad organizzare, unitamente ad un folto gruppo di associazioni culturali biellesi, una serie di eventi centrati sulla figura di Gustavo Buratti con il duplice scopo di avviare un lavoro di valorizzazione critica della sua produzione e di far conoscere la sua passione a difesa del territorio, dell’ambiente e delle minoranze. Il programma, dal titolo significativo di Na bo-na bataja - Una buona battaglia, ha contemplato una camminata dalla Trappa alla baita Vanej (primo nucleo partigiano in Valle Elvo), un convegno a Palazzo Ferrero, il concerto al Teatro Sociale del gruppo Yo-yo mundi, la Festa del maj al ponte della Maddalena, la prima proiezione pubblica del video di M. Pellegrini e G. Pidello Ritornare selvatici: le parole nomadi di Tavo e infine la cena con ricette tratte dall’An-ca da fé.
Il DocBi ha partecipato alla “Fiera del Libro” di Torino nello spazio gestito dalla SPABA destinato agli istituti culturali piemontesi, allestito grazie al sostegno della Regione Piemonte.
Nell’ambito del ciclo di concerti denominato “Itinerari musicali negli Ecomusei del Biellese”, il 16 settembre si è tenuto alla “Fabbrica della ruota” l’evento “La musica che gira”, organizzato da N.I.S.I. ArteMusica, esecutori Paolo Carlini al fagotto e Luca Provenzani al violoncello con musiche di Rossini, Mozart e Morricone.
Domenica 2 dicembre è stata organizzata alla “Fabbrica della ruota” la quarta edizione della mostra-mercato “Per Natale, artigiani in fabbrica”, che ha proposto una selezione di prodotti artigianali di qualità affiancati da alcuni prodotti enograstronomici selezionati da Sapori Biellesi. È stata riproposta la dimostrazione della fabbricazione dei cappelli curata dal Cappellificio Cervo, utilizzando un macchinario miniaturizzato appositamente realizzato a cura del titolare Giorgio Borrione. L’incasso derivato dagli ingressi è stato devoluto alla mensa “Il pane quotidiano”.
Anche quest’anno si è tenuta presso la sede del DocBi di Biella la tradizionale mostra-mercato natalizia, che ha offerto la possibilità di acquistare libri a prezzo scontato, oltre a numerose idee regalo.
I siti internet del DocBi e di Sapori Biellesi, regolarmente aggiornati, anche nel 2012 hanno registrato un notevole numero di accessi.