L'attività anno per anno


anno 2004

Assemblea generale

L'Assemblea generale del 2004 si è svolta il 27 marzo presso la "Fabbrica della Ruota" di Pray Biellese. Dopo gli adempimenti statutari consistenti nella presentazione dell'attività svolta e nell'approvazione dei bilanci consuntivo e preventivo, sono state presentate le iniziative per l'anno in corso. Si è poi proceduto all'elezione del nuovo Consiglio direttivo. Sono risultati eletti: Pierangelo Costa, Bruno Cremona, Giuseppe Fabbris, Bruna Gallia, Franco Grosso, Mauro Mazzia, Roberto Pozzi, Emilio Sulis, Ottavia Torello Viera, Sergio Trivero, Domenico Ubertalli, Giovanni Vachino, Gianni Valz Blin, Marcello Vaudano, Enzo Vercella. Durante la prima riunione del nuovo Consiglio sono state rinnovate le cariche sociali, che risultano le seguenti: presidente Giovanni Vachino, vicepresidente Marcello Vaudano, tesoriere Roberto Pozzi, segretaria Ottavia Torello Viera.
 

Restauro dei beni culturali

Durante l'anno sono stati promossi, in collaborazione con i vari enti proprietari e con la direzione lavori della Soprintendenza dei Beni Artistici e Storici del Piemonte, i seguenti interventi di restauro:
- ancona lignea e tela seicentesca in essa contenuta raffigurante San Giovanni Battista al santuario della Brughiera;
- affresco settecentesco a Crevacuore (chiesa parrocchiale) raffigurante Santa Maria Assunta;
- piviale e stola in taffetas stampato conservati presso il santuario di San Giovanni Battista d'Andorno;
- cappelletta di via Piave a Tollegno (restauro in corso, in collaborazione con altri enti);
- filmato del 1912 riguardante le fasi di lavorazione presso il lanificio Lora Totino di Pray, restaurato e riversato in formato digitale.
Il recupero della chiesa di San Germano a Tollegno è proseguito con vari interventi di manutenzione attuati grazie alla collaborazione del Gruppo Alpini di Tollegno.
È stata riproposta, in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura della Provincia di Biella, la quindicesima edizione della manifestazione denominata "Restauri e Chitarre": in occasione della presentazione dei restauri di alcune delle opere in precedenza descritte, sono stati eseguiti da chitarristi allievi del corso di perfezionamento diretto dal maestro Angelo Gilardino tre concerti presso il santuario della Brughiera di Trivero, la chiesa di S. Bernardino e S. Marta di Crevacuore e il santuario di S. Giovanni Battista d'Andorno. Per l'occasione è stato pubblicato un opuscolo che illustra gli interventi di restauro presentati nelle quindici edizioni della manifestazione.
 

Patrimonio industriale

Nel 2004 è proseguita l'opera di recupero e rifunzionalizzazione della "Fabbrica della Ruota", in particolare con il ripristino della derivazione dal torrente Ponzone, il recupero del percorso al locale della turbina e la sistemazione dell'area esterna. Sono proseguiti i lavori preliminari alla messa in opera dell'ascensore.
Il recupero del terzo piano ha permesso di mettere nuovi spazi a disposizione dell'archivio di deposito.
 

"Sguardi sul Biellese"

In collaborazione con il Touring Club Italiano sono state allestite due mostre dal titolo unitario "Sguardi sul Biellese: immagini inedite e visione turistica nel Novecento"; la prima mostra, dal titolo "Inediti punti di vista", inaugurata presso la sede del TCI di Milano il 13 maggio e in seguito trasferita alla "Fabbrica della Ruota", ha visto affiancati alcuni dipinti di Ido Novello e una scelta di fotografie di Alfonso Sella, accomunati da un suggestivo approccio al paesaggio biellese. La seconda mostra, intitolata "Un altro mondo" e allestita alla "Fabbrica della Ruota" da maggio a novembre, ha presentato al pubblico l'ingente materiale iconografico e documentario relativo al Biellese conservato nell'archivio storico del TCI e raccolto in oltre 110 anni di attività.
 

"Pranzo al Quirinale"

Allestita presso l'Archivio di Stato di Torino in collaborazione con lo stesso Archivio e il Centro Studi Piemontesi, si è inaugurata il 2 dicembre la mostra "Pranzo al Quirinale: cerimoniale e scenografia dal Regno alla Repubblica", chiusasi il 13 febbraio 2005. Sono stati esposti menu, attrezzi d'epoca e le vaselle del Quirinale (pervenute dal palazzo del Quirinale che ne ha concesso per la prima volta il trasferimento) in un'ambientazione ricca di suggestioni; il soggetto della mostra ha permesso di valorizzare e sviluppare le ricerche effettuate da Mina Novello per l'allestimeno alla "Fabbrica della Ruota", in occasione di "Sapori di Primavera", delle tre mostre "Pranzo a Corte", "Pranzo al Quirinale" e "Giovanni Vialardi, pasticciere di Re".
 

Valorizzazione del territorio

Le iniziative comprese in questo settore consistono nella promozione di alcuni aspetti e attività peculiari del territorio biellese.
Per il Progetto Alta Valsessera è proseguito lo studio del complesso minerario dell'Argentera (mediante una convenzione con il Centro di Antropologia Alpina di Torino). Presso la "Fabbrica della Ruota" è stata organizzata una serie di tre conferenze per illustrare vari aspetti del territorio: Marcello Vaudano ha illustrato la polemica giornalistica del 1907 relativa alla figura dell'eretico Fra Dolcino; Barbara Saccagno ha dedicato la sua relazione alle vie di comunicazione in età medievale; infine, Alessandro Castello ha presentato la situazione a otto anni dall'introduzione del Cervo in Valsessera. In collaborazione con la Comunità Montana Valle di Mosso, nel mese di febbraio è stata allestita presso la sede di Biella la mostra "Miniere e metallurgia in Alta Valsessera", curata da Maurizio Rossi per conto della Comunità Montana Valle di Mosso, in cui sono stati presentati i risultati delle ricerche archeominerarie e archeometallurgiche in Alta Valsessera. In occasione della "Settimana della Cultura" organizzata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, nel mese di maggio, la mostra è stata trasferita alla "Fabbrica della Ruota".
Il 19 maggio si è svolta la quinta edizione di "Transumando", la festa della transumanza. L'evento è organizzato in collaborazione con l'Oasi Zegna e le Comunità Montane Valle di Mosso e Valsessera. Una mandria di oltre cento capi guidata da Valter Croso è stata accompagnata durante la transumanza lungo il percorso dell'antica "Strada dell'alpe". Nel pomeriggio si è svolta anche una visita guidata al sito archeo-minerario di Rondolere.
Nel 2004 ha preso avvio il progetto di studio dedicato alla transumanza; il 23 ottobre, presso la Fondazione CRB, è stata organizzata una tavola rotonda che ha visto la partecipazione di numerosi studiosi al fine di approfondire le metodologie di ricerca e di raccogliere spunti ed esperienze già avviate in altri ambiti territoriali. Nell'ambito di questo progetto sono state avviate specifiche attività di studio che riguardano il settore etnografico e quello archeologico, e prevedono un'approfondita indagine archivistica al fine di individuare i percorsi medievali.
Il Museo Laboratorio del Mortigliengo, inserito nel sistema ecomuseale biellese, è ormai gestito dal gruppo di volontari che si fa carico delle visite guidate, indirizzate soprattutto ai gruppi scolastici che sempre più numerosi usufruiscono di questa opportunità. Intanto è proseguita la ricerca, svolta nell'ambito della convenzione sottoscritta con il Politecnico di Torino, finalizzata allo studio del territorio del Mortigliengo dal punto di vista storico ed urbanistico; nel contesto di questa iniziativa è stata predisposta una mostra che verrà allestita nel 2005. Anche quest'anno è stata organizzata nel mese di ottobre una giornata di apertura al pubblico per dare dimostrazione della preparazione dell'olio di noci, dell'aceto di mele e di tutte le altre attività riproposte nell'ambito del museo: la tessitura della canapa, il laboratorio di falegnameria, l'essiccazione delle castagne ecc. Sono stati attivati i maceratoi da canapa in un'area situata a breve distanza dall'edificio, a completamento della filiera che prevede i vari stadi di produzione tessile artigianale. È inoltre in fase di predisposizione il completamento del sito museale, reso possibile dall'acquisizione da parte del Comune di Mezzana di alcuni edifici adiacenti.
 

Attività di ricerca

È questo uno dei principali settori di attività della nostra associazione, all'interno del quale si situa la prosecuzione delle schedature delle tesi di laurea riguardanti il Biellese e della stampa locale, in corso fin dal 1995. Per quanto riguarda invece la schedatura dei beni culturali, registriamo la prosecuzione della schedatura con il sistema Guarini degli edifici industriali, attuata grazie ad una convenzione sottoscritta con la Regione Piemonte.
Nell'ambito del progetto "Arte Ricca" sono proseguite le ricerche di Mauro Mazzia, Carlo Gavazzi e collaboratori sugli scultori biellesi o attivi nel Biellese dal 1850 in poi. Sono stati organizzati alcuni incontri sull'argomento presso la sede di Biella e si è intensificata la collaborazione con il prof. Alfonso Panzetta, massima autorità sulla scultura italiana dell'Ottocento e del primo Novecento.
Va ricordata in quest'ambito anche la già citata attività di studio dei siti minerari dell'Alta Valsessera.
Su iniziativa del DocBi e di Città Studi prosegue il progetto di censimento e studio dei filmati d'epoca riguardanti l'industria tessile, denominato "Laboratorio multimediale della memoria industriale biellese". In tale contesto, Videoastolfosullaluna ha organizzato tre incontri nel corso dei quali sono stati presentati alcuni filmati sul tessile biellese.
 

Incontri, conferenze, visite

Nella sede di Biella si sono tenuti con cadenza mensile i seguenti incontri, finalizzati ad offrire approfondimenti su temi relativi al territorio biellese:
gennaio - Fulvio Conti: "Memorie d'un suol d'amore: partecipazione biellese alla guerra di Libia del 1911-12";
febbraio - Maurizio Rossi: "Miniere e metallurgia in Alta Val Sessera: i progressi del 2002-2003";
marzo - Danilo Craveia: "Biella e le sue "Guardie a fuoco";
aprile - presentazione del bollettino "Studi e ricerche sul Biellese" 2004;
maggio - Roberta Gaito: "La collezione di Enrico Guagno";
giugno - Mauro Mazzia: "Faustino e Romualdo Brughetti, da Villa del Bosco all'Argentina";
ottobre - Diego Presa: "Grandi esposizioni dell'800: il caso biellese";
novembre - Gian Paolo Chiorino: "L'emigrazione dalla Valle dell'Elvo e dalla Serra".
Oltre ad essere stata riproposta la visita guidata da Claudia Ghiraldello ai dipinti di Gaspare da Ponderano, sono state organizzate due nuove escursioni; la prima, guidata da Gianni Valz Blin e Giuseppe Fabbris, ha riguardato Sagliano Micca; la seconda ha avuto per meta il cimitero di Biella, le cui sculture funerarie sono state illustrate da Carlo Gavazzi.
Il gruppo di "Cultura Insieme" ha proseguito nell'organizzazione di una serie di escursioni e visite guidate denominata "Passi tra parole e cose", che ha riguardato nel 2004 i Balmet di Borgofranco, il giardino Canale-Majet di Mosso, le Settimane Musicali di Stresa e il "Museo dell'Emigrante" di Roasio.
Nell'ambito di "Biella estate", presso il santuario di Oropa è stata organizzata una conferenza di Danilo Craveia dedicata all'archivio fotografico del santuario di Oropa.
Come negli anni scorsi, decine e decine di classi e gruppi di vario genere e provenienza sono stati accompagnati in visita alla "Fabbrica della Ruota". Il 28 ottobre 2004 si è registrata la cinquecentesima visita guidata di un gruppo di scolaresche, provenienti da Varallo, all'ex lanificio Zignone.
Quest'anno è stata attivata a titolo sperimentale una nuova attività didattica consistente nell'attuazione di corsi di tessitura e filatura artigianale, i quali hanno suscitato particolare apprezzamento e che saranno quindi riproposti in futuro.
 

Pubblicazioni

Il diciannovesimo numero del Bollettino annuale ha ospitato nel 2004 dodici studi riguardanti vari aspetti del territorio biellese.
A cura di Mina Novello è stato pubblicato il catalogo della mostra "Giovanni Vialardi, pasticciere di Re", allestita presso la "Fabbrica della Ruota" in occasione di "Sapori di Primavera".
Sono stati pubblicati i cataloghi delle due mostre organizzate a Milano e Pray in collaborazione con il Touring Club Italiano e della mostra "Pranzo al Quirinale", allestita all'Archivio di Stato di Torino.
Due fascicoli relativi a Sagliano Micca e alla scultura funeraria al cimitero di Biella, curati rispettivamente da Gianni Valz Blin-Giuseppe Fabbris e da Carlo Gavazzi, sono stati distribuiti gratuitamente ai partecipanti alle relative visite guidate.
 

Sapori Biellesi

Ormai giunto al sesto anno di attività, il gruppo di lavoro di "Sapori Biellesi", che opera nel settore della cultura alimentare e dell'enogastronomia, ha proseguito nella sua attività finalizzata alla ricerca e alla valorizzazione delle produzioni locali con l'intento di stimolare la riscoperta e la riproposizione dei sapori tradizionali, operando in collaborazione con alcuni dei produttori selezionati ed iscritti nell'apposito elenco. In varie occasioni quali inaugurazioni di mostre o presentazioni, "Sapori Biellesi" ha offerto l'opportunità di degustare i prodotti tipici del territorio.
Nel mese di aprile è stata allestita alla "Fabbrica della Ruota" la quinta edizione della mostra mercato dei prodotti eno-gastronomici di pregio del Biellese che, visitata da migliaia di persone nei tre giorni d'apertura, ha riscosso un rinnovato successo. Nella stessa occasione è stata allestita una mostra dedicata a "Giovanni Vialardi, pasticciere di Re", in cui sono stati esposti vari menu, materiale bibliografico e attrezzi di cucina.
Un rinnovato successo è stato ottenuto dai due corsi di cucina tenuti da Mina Novello in primavera e autunno presso la "Fabbrica della Ruota", dedicati quest'anno a "Verdure e preparazioni vegetariane" e a "Torte, biscotti e piccola pasticceria".
In collaborazione con il Centro di Educazione Alimentare di Villa Berlanghino, in alcune scuole del Biellese sono state proposte iniziative d'educazione alimentare rivolte sia agli alunni che agli educatori.
 

Il Centro di Documentazione dell'Industria Tessile

Nel Centro di Documentazione dell'Industria Tessile continuano ad essere raccolti e schedati i vari fondi archivistici industriali acquisiti dall'associazione. Presso il Centro, che ha sede nella "Fabbrica della Ruota", è conservata anche la biblioteca specializzata sull'industria tessile, composta di oltre mille volumi, alcuni di estrema rarità e pregio. Grazie alla collaborazione di archivisti professionisti e all'approntamento delle strutture idonee alla conservazione del materiale depositato, prosegue l'opera di schedatura del materiale pregresso.
Vari laureandi e studiosi sono stati assistiti nell'indagine archivistica e bibliografica relativa alle loro ricerche.
Tra le acquisizioni del 2004 va segnalato il fondo Luigi Borsetti, fotografo biellese dilettante attivo nei primi due decenni del Novecento. Si conservano di questo autore circa 5000 fototipi (tra stampe e lastre vitree) in fase di schedatura.
 

Varie

Nel mese di marzo è stata riproposta presso la "Fabbrica della Ruota" la mostra "La lana e il fuoco: incendi, industria e pompieri nel territorio biellese".
Il DocBi ha partecipato, nel mese di maggio, alla "Fiera del Libro" di Torino, essendo presente con le proprie pubblicazioni nello spazio istituzionale della Regione Piemonte e nello stand degli "Editori Biellesi".
È stata riproposta, nel periodo precedente alle festività natalizie, una mostra mercato delle pubblicazioni locali, allestita come sempre presso la sede di Biella, in collaborazione con altre associazioni culturali.
In collaborazione con il Comune di Trivero, è stata assegnata una borsa di studio a Morena Vigna per la sua tesi di laurea dedicata al Centro Zegna di Trivero.
Alla nostra associazione è stata affidata la collezione di Vittorio Pavan; oltre a vario materiale iconografico e documentario, il fondo è costituito da circa 3000 oggetti di alto interesse etnografico, legati alla cultura materiale contadina piemontese e valdostana, databili in gran parte all'800.