L'attività anno per anno


anno 2001

Assemblea generale

L'Assemblea generale del 2001 si è svolta presso la "Fabbrica della ruota" il 31 marzo. Dopo gli adempimenti statutari consistenti nella presentazione dell'attività svolta e nell'approvazione dei bilanci consuntivo e preventivo e nella presentazione delle iniziative per l'anno in corso, si è proceduto all'elezione del nuovo Consiglio direttivo. Sono risultati eletti: Pierangelo Costa, Danilo Craveia, Bruno Cremona, Giuseppe Fabbris, Bruna Gallia, Carlo Gavazzi, Franco Grosso, Roberto Pozzi, Ottavia Torello Viera, Sergio Trivero, Domenico Ubertalli, Giovanni Vachino, Gianni Valz Blin, Marcello Vaudano, Enzo Vercella.
Su proposta del presidente uscente Giovanni Vachino è stato nominato, all'unanimità, socio onorario il dott. Angelo Zegna.
Durante la prima riunione del nuovo Consiglio direttivo sono state rinnovate le cariche sociali, che risultano le seguenti: presidente Giovanni Vachino, vicepresidente Marcello Vaudano, cassiere Franco Grosso, tesoriere Roberto Pozzi, segretaria Ottavia Torello Viera.

 
Restauro dei beni culturali

Durante l'anno sono stati promossi, in collaborazione con i vari enti proprietari e con la direzione lavori della Soprintendenza dei Beni Artistici e Storici del Piemonte, i seguenti interventi di restauro:
- tela raffigurante il "Matrimonio mistico di S. Caterina" di G. A. Cucchi (ancora in corso), presso il santuario di San Giovanni d'Andorno in collaborazione con l'Amministrazione dell'Opera Pia Laicale di S. Giovanni;
- tela raffigurante la Madonna d'Oropa con santi, conservata presso la chiesa parrocchiale di Tollegno;
- tela raffigurante la "Fuga in Egitto" (con cornice lignea) presso l'oratorio della frazione Roncole di Postua;
- affresco raffigurante San Lucio nella chiesa di San Germano di Tollegno.
Il recupero della chiesa di San Germano a Tollegno è proseguito con la riparazione del muro di recinzione, oltre alla normale manutenzione attuata grazie alla collaborazione del Gruppo Alpini di Tollegno.
È stata riproposta, in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura della Provincia di Biella, la dodicesima edizione della manifestazione denominata "Restauri e Chitarre": in occasione della presentazione dei restauri di alcune delle opere in precedenza descritte, sono stati eseguiti da chitarristi allievi del corso di perfezionamento diretto dal maestro Angelo Gilardino tre concerti: al santuario di San Giovanni d'Andorno, nella chiesa parrocchiale di Coggiola e presso l'oratorio di Roncole a Postua.

 
Archeologia industriale

Il 7 luglio 2001 si è tenuta presso la "Fabbrica della ruota" una giornata di studio preliminare al XIII Economic History Congress di Buenos Aires intitolata "Per un itinerario europeo dei territori della lana", con il patrocinio dell'AIPAI e del TICCIH; in questa occasione, che ha visto la presenza di numerosi studiosi e operatori europei, è stato presentato l'itinerario di archeologia industriale tra Biella e Borgosesia denominato "La Strada della Lana", inserito nel sistema ecomuseale della Provincia di Biella.
Nel mese di ottobre, il Biellese ha ospitato una sessione della conferenza europea "La lana: prodotti e mercati (XIII-XX secolo)", che ha visto la partecipazione di numerosi studiosi e ricercatori provenienti da varie universita' europee; sedi dell'evento sono state la sala convegni della Biverbanca e la "Fabbrica della ruota". Durante il trasferimento da Biella a Pray, ai partecipanti è stato illustrato il percorso di archeologia industriale "La Strada della Lana".
Dal 7 ottobre al 4 novembre 2001, in collaborazione con la Fondazione Sella, è stata allestita presso la "Fabbrica della ruota" una mostra di fotografie d'epoca intitolata "La fabbrica e la sua immagine: cento anni di fotografia dell'industria biellese", curata da Liliana Lanzardo.
In questo contesto va ovviamente compreso il progetto di recupero e rifunzionalizzazione della "Fabbrica della ruota" in corso da alcuni anni. Per quanto riguarda il recupero dell'edificio è stato completato e reso funzionante l'impianto di riscaldamento, con la realizzazione della nuova centrale termica, e sono stati eseguiti vari interventi di manutenzione che hanno riguardato soprattutto il corpo a sched, la cui copertura è stata rifatta. È stata completata e collaudata la cucina a servizio della sala ristorante. Sono stati pressoché ultimati i lavori di allestimento del nuovo locale archivio, ubicato al terzo piano, che ospiterà anche la biblioteca centrale dell'associazione.


Valorizzazione del territorio

Le iniziative comprese in questo settore consistono nella promozione di alcuni aspetti e attività peculiari del territorio biellese.
Per il "Progetto Alta Valsessera", inserito nel più ampio progetto "Alpi e Cultura" sviluppato dalla Regione Piemonte, sono proseguiti il censimento e la schedatura degli alpeggi esistenti nell'alta valle (comprendente anche la documentazione fotografica ed il rilievo grafico) e lo studio del complesso minerario dell'Argentera. Presso la "Fabbrica della ruota" è stata organizzata una serie di tre conferenze per illustrare i vari aspetti oggetto di studio: Mina Novello ha affrontato il tema della cucina dell'alpe; Fabrizio Benente, Carlo Varaldo e Giovanni Cerino Badone hanno illustrato i risultati degli scavi condotti dai ricercatori dell'Università di Genova sulle fortificazioni dolciniane del Monte Tirlo; Maurizio Rossi, Anna Gattiglia e Pierre Rostan hanno presentato la seconda campagna di scavi, condotti da "Antropologia Alpina", nel complesso minerario dell'Argentera.
Il 26 maggio si è svolta la seconda edizione di "Transumando", manifestazione che ha suscitato particolare interesse, organizzata con l'intento di mettere in evidenza il particolare significato di questa secolare tradizione. L'evento, organizzato in collaborazione con l'Oasi Zegna e le Comunità Montane Valle di Mosso e Valsessera, è stato ripreso dalle telecamere del programma di Raiuno "Linea Verde" e ha visto la partecipazione di centinaia di persone.
Completato l'allestimento museale, la gestione del "Museo Laboratorio del Mortigliengo", inserito nel sistema ecomuseale biellese, è ora affidata al gruppo di volontari che si fa carico delle visite guidate, indirizzate soprattutto ai gruppi scolastici che sempre più numerosi usufruiscono di questa opportunità. Intanto è proseguita la ricerca, svolta nell'ambito della convenzione sottoscritta con il Politecnico di Torino, finalizzata allo studio del territorio del Mortigliengo dal punto di vista storico ed urbanistico. Anche quest'anno, nel mese di ottobre, è stata organizzata, in collaborazione con "Sapori biellesi", una giornata di apertura al pubblico per dare dimostrazione della preparazione dell'olio di noci e dell'aceto di mele.


Attività di ricerca

È questo uno dei principali settori di attività della nostra associazione, all'interno del quale si situano le schedature delle tesi di laurea riguardanti il Biellese - oltre 920 quelle al momento censite - e della stampa locale, in corso fin dal 1995. Il lavoro svolto nel 2001 ha consentito di completare l'analisi de "Il Biellese" per il periodo 1926-1980 e di "Eco di Biella" dal 1947 al 1980.
Per quanto riguarda invece la schedatura dei beni culturali, registriamo il completamento dell'informatizzazione delle schede relative ai dipinti murali - oltre 1000 quelli censiti - e la prosecuzione della schedatura con il sistema Guarini degli edifici industriali, attuata grazie ad una convenzione sottoscritta con la Regione Piemonte.
Vanno ricordate in quest'ambito le operazioni di scavo, dirette dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici del Piemonte, delle fortificazioni antidolciniane, lavoro condotto da un gruppo di studenti universitari coordinati dal professor Varaldo dell'Istituto Internazionale di Studi Liguri in collaborazione con il corso di Archeologia medievale dell'Università di Genova.
Maurizio Rossi di "Antropologia alpina" di Torino ha proseguito l'attività di studio dei siti minerari dell'Alta Valsessera.
Per quanto concerne il progetto di ricerca sulla Bessa, condotto ormai da anni da Alberto Vaudagna, è stata realizzata la digitalizzazione della carta della Bessa nella quale sono stati collocati i massi incisi rilevati.


Incontri, conferenze, visite

Nella sede di Biella si sono tenuti, con cadenza mensile, i seguenti incontri:
febbraio - Elena Bocchietto: "Riccardo Gualino. Storia e avventure di un imprenditore mecenate del Novecento";
marzo - Marco Neiretti: "La crisi del lanificio biellese: 1945-1975";
aprile - Marcello Vaudano, Barbara Caneparo, Danilo Craveia: presentazione del Bollettino "Studi e ricerche sul Biellese" 2001;
maggio - Aldo Sola: "Dal Centro Studi Biellesi al DocBi: quarant'anni di cultura";
giugno - Alberto Galazzo: "La musica nel Biellese fino al XVII secolo";
ottobre - Luisella Campesan: "La formazione professionale nel Biellese industriale";
novembre - Marcello Vaudano: "Una figura da riscoprire: Vincenzo Ormezzano".
Tre escursioni guidate hanno affrontato il tema dei grandi alberi di castagno presenti in territorio biellese: il "Parco degli Arbo" di Riabella, il castagno di Sostegno (con escursione all'eremo di S. Emiliano), l'Arbo dell'alpe Celf in Alta Valsessera. In occasione di queste escursioni, grazie alla collaborazione del prof. Garibaldi, ordinario di Fitoiatria all'Università di Torino, si è data dimostrazione della "vaccinazione" dei castagni contro l'agente del cancro corticale.
Il gruppo di "Cultura insieme" ha organizzato una serie di escursioni e visite guidate denominato "Passi tra parole e cose" che ha riguardato il ricetto di Candelo, vari itinerari architettonici e pittorici in città e dintorni, la "Via Crucis" di Rongio, l'eremo di S. Caterina e Pallanza, le "Settimane Musicali" di Stresa.
Nel mese di aprile, su invito dell'Amministrazione del Santuario, Marcello Vaudano ha tenuto a Graglia una conferenza sugli ex voto conservati nel Biellese e fatti oggetto di studio dalla nostra associazione negli anni passati.
Nella chiesa di Rosazza, durante il mese di luglio, Domenico Ubertalli ha proiettato e commentato una serie di diapositive sull'Alta Valsessera.
Nell'ambito di "Biella estate", presso il santuario di Oropa, hanno tenuto conferenze Carlo Gavazzi sullo scultore Ugo Villa e Mina Novello che ha illustrato le caratteristiche della cucina biellese.
Come negli anni scorsi, decine e decine di classi e gruppi di vario genere e provenienza sono stati accompagnati in visita alla "Fabbrica della ruota".


Pubblicazioni

Oltre al sedicesimo numero del bollettino "Studi e ricerche sul Biellese", è stato pubblicato, in collaborazione con l'Amministrazione comunale di Crevacuore e la Società Valsesiana di Cultura, uno studio di Sara Bruno dal titolo "Crevacuore: antico marchesato e borgo di confine". La presentazione, seguita da un concerto, ha avuto luogo presso la confraternita di S. Marta di Crevacuore il 22 luglio.
Liliana Lanzardo ha curato la pubblicazione del catalogo della mostra "La fabbrica e la sua immagine: cento anni di fotografia dell'industria biellese", contenente contributi di vari ricercatori.
A cura di Mina Novello è stato pubblicato il catalogo della mostra "Pranzo a corte", allestita presso la "Fabbrica della ruota", con un'analisi dei menu di Casa Savoia preparati dal cuoco biellese Giovanni Vialardi.
Come prima opera della collana "La Ruota", è stato presentato uno studio di Angelo Stefano Bessone e Sergio Trivero sulla chiesa di Rosazza intitolato "Il segreto della rosa: una chiesa tra spiritismo e massoneria".


Sapori Biellesi

Il gruppo di lavoro di "Sapori biellesi", che opera nel settore della cultura alimentare e dell'enogastronomia, ha proseguito nella sua attività finalizzata alla ricerca e alla valorizzazione delle produzioni locali con l'intento di stimolare la riscoperta e la riproposizione dei sapori tradizionali, operando in collaborazione con alcuni dei produttori selezionati ed iscritti nell'apposito elenco. È stata allestita, alla "Fabbrica della ruota", la seconda edizione della mostra mercato dei prodotti eno-gastronomici di pregio del Biellese che ha riscosso un rinnovato successo. Nella stessa occasione è stata allestita una mostra dei menu storici di Casa Savoia intitolata "Pranzo a corte", costituita dai menu originali e corredata da un ricco apparato iconografico e documentario.
Particolare successo è stato ottenuto dai corsi di cucina, in quattro lezioni pratiche, tenuti, nel mese di novembre, nel nuovo locale cucina presso la "Fabbrica della ruota"; il corso è stato sdoppiato per consentire la partecipazione a tutti gli iscritti.


Varie

Durante il convegno sul tema dei terrazzamenti e dei deflussi idrici, organizzato a Finale Ligure il 14 settembre per iniziativa del CAI, Giovanni Vachino ha presentato una relazione su alcune delle specifiche caratteristiche del territorio biellese relative al tema del convegno, analizzando in particolare l'utilizzazione della forza motrice idrica durante il primo periodo dell'industrializzazione.
Nell'ambito di un convegno svoltosi presso il Politecnico di Torino dal titolo "I patrimoni della storia industriale", Giovanni Vachino ha partecipato ad una tavola rotonda sul tema "Beni culturali, patrimoni industriali, identità e sviluppo", illustrando il caso biellese di valorizzazione del patrimonio industriale.
Il DocBi ha partecipato, nel mese di maggio, al "Salone del Libro" di Torino essendo presente con le proprie pubblicazioni nello spazio istituzionale della Regione Piemonte e nello stand degli Editori Biellesi.
A partire dal mese di dicembre è iniziato un corso rivolto agli studenti delle Scuole Medie Superiori organizzato in collaborazione con l'Assessorato alle politiche giovanili del Comune di Biella, intitolato "Ad occhi aperti". Si tratta di una serie di lezioni in sede o con uscite sul territorio, tenute da esperti nei diversi settori di studio, che si propongono di avvicinare i giovani (oltre 40 gli iscritti) alla conoscenza dei caratteri geomorfologici, naturalistici, storici, artistici ed economici del Biellese.
È stata riproposta, nel periodo precedente alle festività natalizie, una mostra mercato delle pubblicazioni locali in collaborazione con altre associazioni culturali. Quest'anno sono stati proposti anche prodotti enogastronomici locali a cura di "Sapori biellesi".
In collaborazione con il Comune di Curino è stato impostato un progetto di studio e valorizzazione delle Rive Rosse, un'area di particolare pregio ambientale, che sarà sviluppato nel corso dei prossimi anni, anche in collaborazione con l'Università di Torino.