Progetto Alta Valsessera


Vita d'alpe

È in corso la schedatura di tutti gli alpeggi compresi nell’Alta Valsessera, che saranno rilevati, fotografati, rintracciati sui documenti d’archivio. Storia dell’insediamento, descrizione delle strutture e dell’area a pascolo, quantificazione della presenza umana e animale trovano sistemazione in schede, fondamentali sia per un esatto dimensionamento dell’odierna attività pastorale e della consistenza edilizia in valle che per l’impostazione della politica di sviluppo dell’area, qualunque essa sarà. Dalla schedatura risulta evidente lo stato di abbandono di un gran numero di alpeggi ormai ridotti a ruderi.
Lo studio dell’alpeggio non può prescindere dallo studio della vita in alpeggio, fatta raccontare dai margari stessi. Con questa finalità è stata approntata, in collaborazione con la Fondazione Sella, la traccia di un questionario con cui condurre le interviste ai protagonisti della vita nell’alpe, spesso appartenenti a vere e proprie dinastie di margari. Il colloquio affronta, tra gli altri, temi quali la transumanza, le condizioni dei contratti comunali d’affitto, le modificazioni del mestiere, l’aspetto economico dell’attività, il rapporto con l’ambiente montano, i rapporti familiari, con lo scopo di conservarne la memoria. I dati e le storie di vita raccolti e archiviati costituiranno una preziosa fonte di studio.


<b>Alta Valsessera, Santina Mina all'alpe Ranzola</b><br />1930 circa

Alta Valsessera, Santina Mina all'alpe Ranzola
1930 circa