I santi sui muri


La preghiera dipinta

Un progetto recentemente attuato a Candelo, per iniziativa dell’Ecomuseo della vitivinicoltura, ha promosso la ricollocazione di una serie di immagini, riprodotte nella dimensione originaria, negli stessi luoghi nei quali un tempo erano ospitati cinque affreschi rinascimentali, strappati da circa quarant’anni. Il ciclo di affreschi era stato eseguito nel periodo compreso tra la fine del Quattrocento ed i primi decenni del Cinquecento dalla bottega dei De Bosis, frescanti novaresi molto attivi anche nel territorio biellese.
Un agile pieghevole individua la collocazione dei dipinti ed aiuta ad interpretarne il significato, trasformando questo patrimonio iconografico in una valenza culturale e turistica che si affianca a quella, ben nota, del Ricetto medievale nel cui interno è raffigurata una ottocentesca Madonna d’Oropa.

<b>S. Sebastiano e S. Fabiano</b><br />(Candelo, via S. Sebastiano 6)

S. Sebastiano e S. Fabiano
(Candelo, via S. Sebastiano 6)