L'attività anno per anno


anno 2015

Assemblea generale

L’Assemblea generale del 2015 si è svolta sabato 28 marzo presso Villa al Piazzo di Pettinengo. Dopo la presentazione dell’attività svolta sono stati discussi e approvati i bilanci consuntivo e preventivo; a seguire sono state illustrate le iniziative previste per l’anno in corso. In occasione del trentennale dell’associazione è stato proiettato un video che ha ripercorso le tre decadi di attività del DocBi, tratto dai filmati da lui realizzati con continuità in occasione delle più importanti iniziative e manifestazioni.


Restauri

Nel corso dell’anno sono stati condotti tre interventi di restauro:
-    olio su tela di Pietro Lace raffigurante la Madonna d’Oropa tra i Santi Grato e Antonio da Padova che mostrano la Sacra Sindone, fine XVII sec., conservato presso l’oratorio del Santo Sudario di Magnano; l’intervento, curato da Camilla Fracassi, è stato finanziato dalla Fondazione CRB e dal DocBi.
-     dipinto con cornice del XVII secolo raffigurante San Grato e Sant’Agata conservato presso la chiesa parrocchiale di Mezzana; l’intervento, curato da Camilla Fracassi e Stefano Barbero, è stato finanziato da Fondazione CRT (bando “Cantieri Diffusi” 2014) e DocBi.
-     stand espositivo del Lanificio Zignone allestito in occasione della Mostra Laniera di Biella del 1936, conservato alla “Fabbrica della ruota” e recuperato in occasione della mostra “BiellExpo”; l’intervento è stato finanziato dal DocBi e curato da Bruno Cremona, Enzo Vercella e Mauro Ubertino Rosso.
Nell’ambito della XXVI edizione di “Restauri e chitarre” sono stati organizzati due concerti in collaborazione con il Maestro Angelo Gilardino. Il primo, esecutore il chitarrista Paolo Sala, si è svolto il 9 agosto alla “Fabbrica della ruota”; nell’occasione è stato presentato il restauro dello stand espositivo del Lanificio Zignone. Il secondo concerto ha visto come esecutore Paolo Giraudi e si è svolto il 22 agosto presso la chiesa parrocchiale di San Bartolomeo a Mezzana Mortigliengo dove, dopo l’intervento di restauro, è stato ricollocato il dipinto con cornice di cui si è detto.
Il Comitato “Salviamo San Vincenzo”, in collaborazione con altri enti tra cui il DocBi, ha organizzato il 24 ottobre e il 7 novembre due visite guidate al restauro degli arredi lignei e del patrimonio artistico della chiesa di San Vincenzo di Mottalciata; gli interventi, tra cui il recupero della pala cinquecentesca promosso dal DocBi, sono stati illustrati dai restauratori Camilla Fracassi e Stefano Barbero e dall’architetto Simona Botta.
Si sono svolte a più riprese alcune attività di manutenzione straordinaria in corrispondenza dell’area esterna della chiesa di San Germano di Tollegno, dal momento che la proliferazione della vegetazione rischiava di aggredire nuovamente le murature dell’edificio e della recinzione perimetrale.


Patrimonio industriale

Gli interventi di manutenzione ordinaria presso la “Fabbrica della ruota” hanno interessato anche nel 2015 i locali deposito nel piano seminterrato. È inoltre proseguito il restauro funzionale del macchinario tessile; in particolare è stato riassemblato e completato delle parti mancanti il telaio Jaquard in vista della sua esposizione nell’ambito della mostra “BiellExpo”. Enzo Vercella e Bruno Cremona hanno continuato la loro azione ventennale a vantaggio dell’edificio, garantendone la conservazione e il riordino.
Come ogni anno, l’ex lanifico Zignone è stato visitato da numerosi gruppi scolastici e non. Per il quinto anno consecutivo la “Fabbrica della ruota” è stata aperta durante il periodo estivo ogni domenica grazie all’iniziativa attuata dall’Ecomuseo del Biellese.
È stata potenziata l’attività didattica con la proposta di due nuovi laboratori molto apprezzati soprattutto dai più piccoli ed è stato rivitalizzato il profilo Facebook della “Fabbrica della ruota”.
Prosegue la collaborazione con l’Unione Industriale Biellese, conseguente alla convenzione sottoscritta, finalizzata alla messa in valore del patrimonio industriale. Tale sinergia è destinata a produrre favorevoli ricadute in relazione allo sviluppo del territorio attraverso il turismo culturale. La promozione delle iniziative di studio e divulgazione avviate dal DocBi che sarà favorita dall’UIB produrrà certamente un’utile ricaduta in termini di conoscenza anche nelle aree esterne al Biellese. In questo ambito, particolare rilievo va attribuito alla visita presso la “Fabbrica della ruota” del direttore de «Il Sole 24 Ore» Roberto Napoletano, che ha potuto toccare con mano, dandone positivo riscontro sul giornale, l’attività svolta nell’ambito della messa in valore del sito e più in generale del patrimonio industriale.
Nell’ambito del progetto europeo “Week for youth”, in sinergia con i Comuni di Trivero e di Pray è stata organizzata una visita alla “Fabbrica della ruota” di un gruppo di studenti provenienti da vari Paesi, nel contesto di un programma europeo di scambi culturali.
Nel mese di ottobre si è svolta la seconda edizione dell’incontro con gli ex operai del Lanificio Zignone, a cui ha partecipato una decina di impiegati nell’opificio; a distanza di quasi un decennio dal primo evento, si è ridotto in modo consistente il numero dei partecipanti. Anche in questa occasione è stato comunque possibile raccogliere e fissare, attraverso alcune riprese video, delle testimonianze sulla vita di fabbrica negli anni Cinquanta del secolo scorso.
Per iniziativa del titolare della P.M.I. Srl Alessandro Ciccioni, si è svolto alla “Fabbrica della ruota” un partecipato corso di formazione per i dipendenti dell’impresa. A conclusione dell’incontro, attraverso una catena umana, è stato trasferito nel Centro di Documentazione dell’Industria Tessile parte dell’archivio dell’ex cotonificio Bossi di Cameri (donato al DocBi dal dr. Ciccioni), consistente in un’ampia raccolta di “fazzoletti” lì prodotti nell’arco di alcune decine di anni.


“Transumando” e “Progetto Transumanza”

Sabato 30 maggio si è svolta la sedicesima edizione di “Transumando”, la festa della transumanza. Anche quest’anno la manifestazione è stata organizzata in collaborazione con l’Oasi Zegna, la Consociazione Amici dei Sentieri del Biellese (CASB) e la Condotta biellese di Slow Food e con il patrocinio e il sostegno della Regione Piemonte. L’evento si è svolto sul tradizionale percorso che da Cerale di Camandona conduce al Bocchetto Sessera, al seguito della mandria di Valter Croso nella sua salita verso l’alpe Campelli. Nella giornata è stato allestito al Bocchetto Sessera un mercatino di prodotti locali ed è stato proposto presso l’alpeggio Moncerchio un “pranzo dell’alpe” organizzato in collaborazione con Sapori Biellesi e la Condotta biellese di Slow Food, cui ha fatto seguito la visita al piccolo museo dedicato al Carabus olympiae. Il giorno successivo è stato riproposto il mercatino artigianale.
Come conseguenza del “Progetto Transumanza” va annoverata l’inaugurazione di un piccolo museo dedicato a questa pratica, allestito in collaborazione con il Comune di Trivero nella borgata di Barbato, collegata alla Valsesia attraverso, appunto, uno dei più praticati itinerari percorsi dai pastori e dai margari migranti.


Attività di ricerca

Nell’ambito del Progetto Bessa, in collaborazione con il Consiglio Superiore delle Ricerche di Madrid sono stati conseguiti risultati significativi. Un carotaggio di 130 cm. effettuatto all’interno del sito “Palude”, al centro della Bessa a valle della frazione Ferreri in comune di Zubiena, ha dato importanti riscontri che confermano quanto già ipotizzato sul periodo di coltivazione del giacimento e fanno nuova luce sulla vegetazione presente. Il campione prelevato, sul quale sono state effettuate le analisi dei pollini e del C14, si colloca approssimativamente tra il 120 a.C. e il 610 d.C. La fase iniziale dimostra che il terreno fu decorticato fino allo sterile per formare un bacino di accumulo e la successiva deposizione di pollini di cereali, noci e castagni (con massimi tra il 70/60 a.C. e il 30/20 a.C.) attesta una antropizzazione certamente dovuta alla presenza della miniera. Nello stesso periodo diminuiscono querce e ontani (disboscamento), che riprendono vigore verso la fine del secolo. Contemporaneamente aumentano i salici che erano molto utilizzati per la fabbricazione di contenitori. L’analisi dettagliata e la conseguente interpretazione è tuttora in corso. Infine dalle foto aeree ad alta definizione è stata prodotta una mappa 3D dell’intero parco.
Nell’ambito del progetto “Arte Ricca” il 2014 ha visto la collaborazione con l’Associazione Vecchia Laigueglia, che nel quadro delle celebrazioni per il centenario dell’entrata in guerra dell’Italia ha commemorato Carlo Fait, autore del monumento ai Caduti di quella località, con una mostra fotografica dal titolo Carlo Fait: uno scultore passatista, allestita a Laigueglia dal 24 marzo al 3 maggio nell’ex-sede della Sanità Marittima. “Arte Ricca” ha fornito materiale iconografico, avendo schedato le opere dello scultore di Rovereto presenti in Biella. Nella mostra è stata inserita un’immagine del ritratto marmoreo di Ugo Aglietta presente nel cimitero cittadino, unica fra le opere presentate non conservata a Rovereto. A differenza di altre sculture biellesi di Fait essa era ignota al Museo Civico di quella città. È proseguita la collaborazione col trisettimanale «Eco di Biella»: sono stati pubblicati articoli di Carlo Gavazzi sui mosaici nel Biellese e sul pittore e scultore Gino Piccioni.
È proseguita l’operazione di verifica, aggiornamento e completamento della schedatura degli oltre 170 beni culturali restaurati dall’associazione nella sua trentennale attività di recupero e tutela del territorio. A tal fine sono stati coinvolti, con la collaborazione delle varie soprintendenze competenti, alcuni storici dell’arte ai quali è stato affidato l’incarico di aggiornare la schedatura delle singole opere alla luce delle ricerche più recenti. Tale operazione proseguirà nel corso del 2016 al fine di predisporre un “Museo virtuale delle opere restaurate”.
La terza campagna del progetto “Survey Alta Valsessera” è stata svolta dal 29 agosto al 4 settembre 2015 dall’Associazione culturale 3P - Progetto Preistoria Piemonte, sotto la direzione scientifica della Soprintendenza Archeologica del Piemonte. La campagna è stata finalizzata da una parte a completare l’esplorazione dei percorsi in cresta avviata durante la campagna 2014, dall’altra all’esplorazione di nuove aree del territorio con particolare attenzione per i percorsi in cresta. L’attività di prospezione del territorio ha portato all’individuazione di tre siti caratterizzati dalla presenza di industrie litiche in quarzo di provenienza locale e di tre siti caratterizzati dalla presenza di frammenti ceramici di età probabilmente medievale. Per una precisa collocazione cronologica di tali frequentazioni lo studio delle ceramiche sarà affidato, in accordo con la Soprintendenza Archeologia del Piemonte, a specialisti del settore.


“BiellExpo”

Allestita da giugno a ottobre alla “Fabbrica della ruota”, la mostra “BiellExpo: il Biellese e i biellesi da esposizione” ha suscitato particolare interesse nel pubblico, proveniente da una ventina di nazionalità diverse. L’allestimento ha proposto un percorso di curiosità e di conoscenza piuttosto particolare: le testimonianze storiche delle partecipazioni dei biellesi del passato alle grandi manifestazioni internazionali e nazionali a partire dal primo Ottocento. Si tratta di un’ampia ricostruzione dell’esperienza iniziata nel 1806 a Parigi con le falci dei Vineis di Mongrando e durata fino alla Grande Guerra o poco oltre, quando si chiuse il lungo e straordinario “secolo delle esposizioni”. La ricerca ha permesso di scoprire nomi per lo più sconosciuti che esposero ovunque, da New York a Londra, da Anversa ad Amsterdam, da Monaco di Baviera a Nizza, da Bruxelles a Melbourne, da Chicago a Quito. L’allestimento, introdotto da un telo di 22 metri (una timeline fitta di immagini, di notizie e di box di approfondimento), ha proposto un affascinante viaggio nello spazio e nel tempo. Soprattutto ha portato a riflettere su una vivacità non solo artigianale e industriale, ma anche “antropologica” e sociale che il Biellese sembra aver perduto. È emerso un territorio caleidoscopico e un po’ visionario, audace, strano e in gran parte sconosciuto che ha seguito la via tracciata dai fabbricanti di pannilana Bozzalla, Piacenza, Vercellone ecc., ma che ha avuto il coraggio di presentarsi con inaspettate configurazioni e con diverse potenzialità che il tempo ha fatto scomparire, ma che vorrebbero adesso nuova linfa e nuove idee. L’evento è stato presentato anche all’Expo di Milano, come in seguito descritto.
In occasione dell’allestimento sono state organizzate varie iniziative collaterali: concerti, incontri, presentazioni, visite guidate ecc. È stato pubblicato il catalogo della mostra, curato da Danilo Craveia e Giovanni Vachino.
La mostra è stata riaperta il 14 e 15 novembre in occasione della XIV edizione della Settimana della Cultura d’Impresa promossa da Confindustria, in sinergia con l’Unione Industriale Biellese.


Altre mostre

In primavera, presso lo “Spazio Cultura” della Fondazione CRB a Biella è stata allestita, in concomitanza con l’ostensione della Sindone di Torino, la mostra “Le Sindoni ritrovate”, dedicata al recupero delle raffigurazioni sindoniche presenti nel Biellese. Nell’occasione è stato esposto, accanto ad altri reperti, l’olio su tela proveniente dall’oratorio del Santo Sudario di Magnano, di cui già si è parlato. L’evento si inserisce nel Progetto Sindone, avviato nel 1998 e finalizzato alla schedatura delle raffigurazioni sindoniche presenti nel Biellese e al recupero di alcune di esse.
Una sintesi della mostra “Campioni in stoffa” è stata allestita presso la Biblioteca Civica di Torino e a Chieri, in collaborazione con l’Amministrazione comunale.
La mostra “Bocia: il lavoro minorile nel Biellese tra Otto e Novecento” è stata riproposta alla “Fabbrica della ruota” con un allestimento collocato nella sala mensa, incrementando di conseguenza la proposta didattica offerta agli studenti in visita. In occasione della premiazione degli elaborati redatti dagli studenti che avevano visitato la stessa mostra allestita nel 2014 presso lo Spazio Cultura della Fondazione CRB, circa 180 ragazzi hanno animato una giornata ricca di contenuti e di significativa valenza didattica.


Incontri, conferenze, visite, corsi...

Presso la sede di Biella nell’ambito degli “Incontri in sede” sono state organizzate due conferenze. Nella prima, svoltasi il 16 settembre, Carlo Gavazzi ha illustrato la presenza di mosaici nel Biellese: benché non numerosi, non mancano esempi interessanti sia in ambito religioso e funerario sia in luoghi disparati, come scuole, lanifici, piscine e dimore private antiche e moderne. Nel secondo incontro, organizzato il 18 novembre, il pittore Piero Crida ha tenuto una conferenza dal titolo “Risvolti di copertina: un paesaggio biellese per Il signore degli anelli”, in cui ha raccontato storie e aneddoti legati alla sua attività di consulente e grafico nell’editoria italiana dal 1968 al 1985, con un riferimento particolare alla creazione delle immagini per i primi volumi della celebre trilogia Il signore degli anelli di Tolkien, pubblicata da Rusconi.
Il 5 luglio in collaborazione con l’associazione “Custodiamo la Valsessera” e Legambiente è stata organizzata una visita guidata dal titolo “A spasso per Coggiola tra fabbriche, centraline, boschi e santuari”.
Domenica 2 agosto è stata organizzata un’escursione a Campertogno, uno dei più interessanti comuni della Valsesia. Dopo il ritrovo fissato alla “Fabbrica della ruota”, cui ha fatto seguito una breve visita alla mostra “BiellExpo”, la comitiva ha raggiunto Campertogno; un percorso lungo l’antica Strada Regia ha condotto il gruppo al ponte sul Sesia, che rappresentava in epoca napoleonica il confine tra la Francia e i territori sabaudi. Da qui, passato il ponte, ha preso avvio la salita verso l’alpe Selletto con una sosta presso la chiesa della Madonna degli Angeli, che è stata visitata grazie ad una apertura straordinaria. Giunti all’alpeggio si è potuto ammirare un particolare recupero dell’edificio tardo medievale decorato da un affresco datato 1572; dopo il pranzo si è svolta la visita guidata alla chiesa parrocchiale e al Museo di arte sacra, il più importante della Valsesia, che conserva circa cinquecento oggetti tra dipinti, sculture lignee dorate e policrome, arredi, suppellettili e oreficerie sacre. Il pomeriggio si è concluso con la visita al laboratorio di affinamento dei formaggi d’alpeggio di Bruno Serra.
Grazie al consueto impegno di Grazia Canale Majet, il 29 agosto è stata organizzata da “Cultura Insieme” una nuova trasferta a Stresa in occasione dello Stresa Festival: il concerto di quest’anno è stato eseguito dalla Wiener Symphoniker diretta da Philippe Jordan (al violino Nikolaj Znaider), con musiche di Brahms e Schubert.
Grazie alla disponibilità del prof. Giovanni Campi, esperto di modellismo statico, da febbraio a luglio si è tenuto presso la sede di Biella un corso di modellismo civile. Il corso, dopo una parte introduttiva dove sono state illustrate le basilari tecniche di lavoro, ha permesso ai partecipanti di realizzare modelli in scala di edifici del Biellese utilizzando materiali di facile lavorabilità e attrezzatura comune. Tra le opere portate a termine, la riproduzione di una casa valligiana di Montesinaro, la cappella del Ritert e la chiesa di Roreto.


“Occhi aperti!”

“Occhi aperti! La Storia attraverso le immagini” è un progetto didattico inserito nel bando di finanziamento Diderot della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e sviluppato dal DocBi in collaborazione e con il sostegno finanziario della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella.
Il progetto, ancora in corso, è rivolto agli studenti delle Scuole Primarie e Secondarie di Primo Grado situate sul territorio cui si rivolge il Progetto Diderot e cioè l’intero Piemonte e la Valle d’Aosta.
Scopo principale di “Occhi aperti!” è quello di avvicinare i ragazzi all’affascinante universo della fotografia storica, facendone scoprire le molteplici utilità nonché le problematiche di conservazione, valorizzando al contempo gli archivi del DocBi e della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella. Si cerca inoltre di offrire alle classi una panoramica breve ma il più possibile esauriente sull’evoluzione dell’immagine fotografica.
Il progetto, che vede il coinvolgimento per il 2015-16 di 185 classi, prevede un intervento, curato dalla fotografa Elisa Pozzo, della durata di circa 90 minuti che affronta vari aspetti legati a due temi a scelta (“La scuola” o “Il tempo libero”), esaminati attraverso le fotografie storiche portate dagli studenti e tratte dal proprio “archivio di famiglia” e quelle portate dal divulgatore appartenenti agli archivi dei due enti organizzatori.
Al termine degli incontri a ogni classe viene donato un poster didattico dedicato al tema trattato e gli alunni sono invitati a produrre un elaborato che coinvolga le fotografie portate in aula.


DocBimbi

Giunta all’ottava edizione, l’iniziativa denominata DocBimbi, coordinata come sempre da Emilio Sulis e Manuela Vinai, ha proposto anche nel 2015 una serie di semplici passeggiate per famiglie con bambini che, con l’ausilio di guide e animatori, sono stati accompagnati alla scoperta di realtà e luoghi poco noti del Biellese. La prima escursione si è svolta il 28 giugno a San Paolo Cervo e alla “Trüna”, la galleria pedonale scavata nella roccia nell’Ottocento. Il 12 luglio è stata proposta come meta Sordevolo e il colle di San Grato, con visita alla chiesa edificata nella metà del XVII secolo. Il 6 settembre è stata la volta del parco di Palazzo Sella a Mosso, con visita guidata da Lelia Zangrossi all’adiacente Opera Pia con la scuola fondata nel 1799.
Le escursioni hanno visto come di consueto una notevole partecipazione di famiglie e sono state organizzate grazie al sostegno di Banca Simetica e in collaborazione con il Centro Territoriale per il Volontariato, l’Associazione Biellese Apicoltori e l’Opera Pia Sella. A tutti i bambini è stata offerta una merenda a base di prodotti tipici e biologici.


Pubblicazioni

Oltre al catalogo sulla mostra “BiellExpo”, curato da Danilo Craveia e Giovanni Vachino, è stato pubblicato il 30° numero del Bollettino, che quest’anno è tornato ad ospitare una miscellanea di studi sul nostro territorio; degli undici contributi proposti, alcuni hanno approfondito in occasione del trentennale dell’associazione vari progetti di ricerca, di tutela e di valorizzazione di cui il DocBi è promotore.
Grazie all’iniziativa di vari enti e associazioni venerdì 19 giugno presso il Teatro Sociale di Biella, nell’ambito della “Festa della musica - solstizio d’estate”, è stata rappresentata l’Adelina, il melodramma sentimentale in un atto su libretto di Gaetano Rossi con musica del biellese Pietro Generali. Il DocBi e UPBeduca hanno pubblicato il libretto dell’opera, la cui revisione è stata curata da Alberto Galazzo.
Grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, è proseguita la pubblicazione del trimestrale di cultura «Rivista Biellese», giunto al diciannovesimo anno di vita; nei quattro numeri usciti è stata pubblicata una trentina di contributi, oltre alle varie rubriche.
Prosegue l’edizione di cartoline illustrate (circa 220 quelle stampate finora) legate ad eventi organizzati nell’anno e ad attività specifiche dell’associazione.


Sapori Biellesi

A maggio, presso la “Fabbrica della ruota”, è stato proposto, con il consueto riscontro di partecipanti, il ventesimo corso di cucina curato da Mina Novello, dal titolo “Cucina di primavera”. Le erbe aromatiche, le verdure e i fiori della primavera hanno costituito gli ingredienti per una dozzina di ricette in equilibrio tra innovazione e tradizione.
Il DocBi e la Condotta biellese di Slow Food hanno organizzato il 10 luglio e il 25 settembre due giornate biellesi presso lo spazio espositivo di Slow Food all’Expo di Milano, in cui sono state proposte alcune iniziative in linea con la tematica dell’esposizione. Oltre alla presentazione della mostra “BiellExpo”, Mina Novello ha illustrato il progetto del “Risotto consapevole”, sviluppato da Sapori Biellesi in sinergia con la Condotta, che rappresenta lo stretto rapporto tra i due alimenti più significativi della cultura culinaria locale, la castagna prodotta in montagna e l’alimento simbolo della pianura, il riso. Nella stessa occasione è stato presentato il lavoro svolto nel corso dell’anno scolastico dagli alunni dell’Istituto S. Caterina di Biella con il titolo “Cibo consapevole”, che ha preso spunto dal “Risotto consapevole” e che, nei contenuti teorici, è stato seguito da Mina Novello.
A Vigliano, nell’ambito della manifestazione “Gli orti de La Malpenga”, il 19 e il 20 settembre si sono tenute due dimostrazioni di ricette a base di prodotti dell’orto e del frutteto. Inoltre è stato presentato un quaderno di ricette degli orti della Malpenga curato da Mina Novello, in concomitanza con la presentazione dell’associazione “Amici della Malpenga”. Sapori Biellesi ha partecipato all’iniziativa con uno stand insieme alla Condotta biellese di Slow Food.
Sapori Biellesi è tra i soci fondatori dell’associazione “Ortoaccorto”, costituitasi nel mese di settembre con lo scopo di promuovere l’educazione nel campo dell’orticoltura e favorire la conoscenza dell’impiego in cucina dei prodotti orticoli.
Sapori Biellesi ha offerto un fattivo contributo alla realizzazione del “Calendario 2016 della buona alimentazione”, voluto dalla LILT in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Locale di Biella.


Il Centro di Documentazione dell’Industria Tessile

Il Centro di Documentazione dell’Industria Tessile ha proseguito la sua attività nel 2015. Le operazioni di schedatura, catalogazione e inventariazione hanno avuto un certo incremento soprattutto in seno al Centro Rete Biellese Archivi Tessili e Moda, nel cui database è possibile trovare materiali interessanti. Nel frattempo è stato definito un più ampio sviluppo con l’adozione di un nuovo supporto informatico che consentirà a breve una migliore divulgazione del patrimonio del Centro di Documentazione e della “Fabbrica della ruota” nel suo complesso attraverso un canale dedicato. Oltre ad alcune nuove preziose acquisizioni archivistiche e all’impegnativo percorso per la realizzazione della mostra “BiellExpo”, sono state portate a termine anche un’importante risistemazione delle due biblioteche e una precisa reinventariazione delle pubblicazioni del DocBi immagazzinate alla “Fabbrica della ruota”. Grazie alla collaborazione di Chiara Savio si è potuto instaurare un rapporto continuativo con l’Unione Industriale Biellese per l’organizzazione e la gestione dell’archivio e della biblioteca dello storico sodalizio imprenditoriale. Il Centro di Documentazione è stato infine investito del ruolo di “quartier generale” operativo del citato Centro Rete Biellese Archivi Tessili e Moda con apposita convenzione tra il DocBi e la Provincia di Biella.


Sito internet

All’inizio dell’anno è stato messo on line il nuovo sito del DocBi, completamente rinnovato nella grafica e nei contenuti. Accedendo a www.docbi.it si ha una panoramica sulle molteplici attività svolte nel corso di un trentennio dall’associazione, dai molti progetti di ricerca alla tutela dei beni culturali, dalla promozione del territorio all’attività di divulgazione, oltre al catalogo delle pubblicazioni con oltre 100 titoli. Un maggior approfondimento viene dedicato a tematiche da sempre al centro dell’attenzione del DocBi: il patrimonio industriale (con protagoniste la “Strada della lana” e la “Fabbrica della ruota”), il territorio dell’Alta Valsessera, la Bessa, i dipinti murali a carattere religioso...
Alcune sezioni ospitano veri e propri giacimenti di informazioni per appassionati e studiosi: è il caso della schedatura dei fotografi e dei fondi fotografici biellesi, oppure della descrizione degli oltre ottanta fondi archivistici conservati presso il Centro di Documentazione dell’Industria Tessile alla “Fabbrica della ruota”.
Il sito, che in futuro verrà ampliato con altri contenuti, non si limita ad essere una vetrina per le attività dell’associazione, ma vuole offrire spunti e suggestioni su alcuni aspetti caratteristici del nostro territorio, con la speranza che ciò possa dare un contributo per una fruizione più consapevole del territorio biellese evidenziandone le molteplici specificità.
L’aspetto grafico è stato ideato da E20 & Progetti, mentre la parte tecnica è stata curata da Federico Tonin di Orangepix.


Varie

Nell’ambito del quarto ciclo di concerti denominato “Itinerari musicali negli Ecomusei del Biellese”, domenica 23 agosto, dopo una visita alla mostra “BiellExpo”, si è tenuto alla “Fabbrica della ruota” il concerto dei pianisti Monique Ciola e Edoardo Bruni, curato dalla Rete Museale Biellese e da N.I.S.I. ArteMusica.
Il 16 maggio la “Fabbrica della ruota” ha ospitato una “cena con delitto” organizzata dalla Pro Loco di Pray in collaborazione con la Compagnia Teatrale “AnubiSquaw”.
Sabato 23 maggio, presso la chiesa di Santa Marta di Magnano, Giovanni Vachino e Roberto Pozzi hanno presentato l’attività del DocBi in occasione del trentennale dell’associazione, con particolare attenzione al Progetto Sindone che, come si è detto, ha visto quest’anno il restauro di una tela di Pietro Lace conservata proprio a Magnano.
La seconda edizione di “Turno di notte”, la manifestazione che conclude la stagione estiva alla “Fabbrica della ruota”, ha avuto luogo domenica 4 ottobre e ha proposto quest’anno la riscoperta dei sentieri del lavoro che un tempo collegavano l’ex lanificio Zignone con i paesi circostanti; un centinaio di partecipanti ha ripercorso nelle ore serali i sentieri del lavoro che convergevano all’ex lanificio Zignone provenendo dai vari paesi limitrofi: Soprana, Mezzana, Mucengo, Flecchia, Ponzone, nei quali abitava la maggior parte degli operai occupati nel lanificio. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con il CASB (Consociazione Amici Sentieri Biellesi), il GRAP (Gruppo Ricreativo Attività Ponzonese) e il Gruppo Antincendi Boschivi di Soprana, ha coinvolto, oltre alla “Fabbrica della ruota”, altre due cellule del sistema ecomuseale della provincia di Biella: il Museo Laboratorio del Mortigliengo e il Mulino Susta di Soprana. La serata si è conclusa alla “Fabbrica della ruota” dove, dopo una visita guidata alla mostra “BiellExpo”, è stata proposta una spaghettata curata da Sapori Biellesi e una degustazione di birre artigianali prodotte dal birrificio Beer In.
Domenica 6 dicembre è stata organizzata alla “Fabbrica della ruota” la settima edizione della mostra-mercato “Per Natale, artigiani in fabbrica”, visitata da un migliaiox di persone, che ha proposto una selezione di prodotti artigianali di qualità affiancati da alcuni prodotti enogastronomici selezionati da Sapori Biellesi.
Sabato 21 novembre, presso la sala convegni della Biverbanca, il DocBi ha partecipato alla tavola rotonda organizzata dall’Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti dal titolo “Dalla cultura dell’industria all’industria della cultura”, una riflessione su come i valori culturali espressi dal territorio possano diventare uno stimolo per lo sviluppo.
Dal 10 al 24 dicembre si è tenuta presso la sede di Biella la tradizionale mostra-mercato natalizia, che ha offerto ai soci la possibilità di acquistare libri a prezzo scontato, oltre a numerose idee regalo.