L'attività anno per anno


anno 1986

22 febbraio
Assemblea Generale a Pettinengo. Viene presentato il bilancio del primo anno di attività ed il primo numero del bollettino. Sono anche fornite alcune indicazioni su quanto si intende realizzare nel corso dell’anno con particolare riferimento alla ricerca che verrà svolta preliminarmente all’allestimento della mostra sul romanico biellese programmata per il 1988. Viene poi proiettato un audiovisivo illustrante le principali realizzazioni e gli interventi di restauro condotti a termine nell’anno precedente. L’assemblea si conclude con una relazione del prof. Fausto Berti sul tema del “romanico”.

Febbraio
E’ stato inviato all’Amministrazione Provinciale un progetto relativo al “trasferimento” del pilone votivo attualmente localizzato in una posizione piuttosto “impropria” e cioè al centro dello svincolo stradale nella frazione Azoglio di Crevacuore. Purtroppo a tutt’oggi non è stato ancora possibile realizzare questa proposta (che il DocBi si è anche offerto di eseguire); si è però provveduto a compiere un intervento di manutenzione per impedire l’ulteriore degrado del pilone, di particolare interesse per gli affreschi che ne decorano l’interno.

Marzo / agosto
Prosegue in questi mesi il lavoro di ricupero e di studio delle tavolette votive del santuario del Cavallero, ad opera di Ido Novello, a completamento del primo intervento, condotto a termine nel 1984 e riguardante circa 70 ex-voto dei santuari di S. Bernardo, della Brughiera e di alcuni oratori della Valsessera. Sono state così ripulite e consolidate tutte le 122 tavolette ancora presenti nel santuario, con un lavoro veramente impegnativo, che però ha consentito di recuperare alcuni ex-voto su tavola e su tela che parevano irrimediabilmente persi.

5 aprile
Nell’ambito della ricerca sul “romanico biellese” è stata effettuata una visita ai resti della pieve di S. Pellegrino di Puliaco, con la guida del prof. Nanni Sciolla, ordinario di “Storia della Critica d’Arte” presso l’Università di Torino, autore di molte e note pubblicazioni, e della prof.ssa Negro Ponzi, ordinaria della cattedra di “Archeologia Cristiana “ presso la stessa Università. In questa occasione la prof.ssa Negro Ponzi ha prospettato la possibilità di effettuare una campagna di scavi, con la collaborazione di alcuni studenti del corso di archeologia cristiana, per individuare la pianta della chiesa e per verificare la presupposta esistenza di un battistero.

11 aprile
Su invito dell’Amministrazione Comunale di Sordevolo e della Comunità Montana Alto Elvo, è stato proiettato a Sordevolo l’audiovisivo “Beni culturali biellesi”, presso la sede locale A.N.A.

1° maggio

Nel corso della giornata due gruppi di lavoro sono stati impegnati in diversi interventi; un gruppo ha completato il restauro di un pilone a Curino, l’altro ha iniziato un laborioso intervento presso una piccola cappella a Pettinengo. E’ stata inoltre ripristinata la copertura di un pilone costruito lungo la strada “dei tessitori” che da Pettinengo conduce a Pianezze.

11 maggio
Escursione e visita alla chiesa romanica di S. Pietro al Monte, nel comune di Civate (Como), uno dei più singolari monumenti romanici dell’Italia Settentrionale.

maggio
E’ stato realizzato un audiovisivo intitolato “vita contadina” con disegni e testi del pittore Epifanio Pozzato.

12/17 maggio
Con un lavoro di circa una settimana, è stato restaurato il portone settecentesco dell’oratorio della frazione Sella di Mosso S. Maria, a cura di Pierangelo Costa, autore anche del recente restauro del pulpito e del coro della parrocchiale di Mosso S. Maria.

28 maggio
A Pratrivero, su invito della Pro loco di Trivero, è stato proiettato l’audiovisivo “Beni culturali Biellesi”; in una successiva serata è stato presentato anche il programma “Vita contadina”.

1/7 giugno
Con la collaborazione (finanziaria) del Comitato per l’Archeologia Industriale, si è realizzato un importante intervento consistente nel completo rifacimento della copertura dell’edificio della turbina dell’ex lanificio Zignone a Pray, meglio conosciuto come “fabbrica della ruota”. Il lavoro si è rivelato più impegnativo di quanto previsto, si è infatti dovuta installare una carrucola per consentire il trasporto dei coppi al di là del torrente Ponzone. Hanno collaborato attivamente gli Scouts di Trivero.

9 giugno
Dopo mesi di trattative viene oggi formalizzato l’atto di acquisizione della “Curavecchia” di Tollegno, che ci è stata “venduta” ad un prezzo simbolico dalla Filatura e tessitura di Tollegno. La chiesa, dedicata a S. Germano, definita da Don Lebole “uno degli edifici più insigni del Biellese” versa purtroppo in pessime condizioni: il tetto è crollato e alcune murature sono pericolanti.
Sono subito iniziati i contatti con il comune di Tollegno, con le Soprintendenze, con le Amministrazioni Provinciale e Regionale al fine di ottenere le varie autorizzazioni ed i finanziamenti.
Contemporaneamente è stato realizzato un dettagliato rilievo grafico e fotografico dell’edificio sacro, operazione preliminare alla redazione di un progetto di parziale ricupero, attualmente in fase di elaborazione. Questo progetto prevede il restauro del ciclo di affreschi quattrocenteschi, oggi quasi completamente ricoperti dallo scialbo e quindi illeggibili; il puntellamento della navata destra pericolante e il rifacimento delle coperture della stessa navata e dell’abside. In un secondo tempo si provvederà al restauro del campanile romanico. Si è quindi deciso, al fine di facilitare la ricerca degli “sponsor”, di suddividere in vari lotti l’intervento di restauro della chiesa, che nel suo insieme costerebbe alcune centinaia di milioni.
A partire dal mese di agosto, abbiamo realizzato lo sgombero delle macerie dall’interno dell’edificio, con l’aiuto dell’Associazione Nazionale Alpini, gruppo di Tollegno, e del locale Gruppo Antincendi.
Il ricupero della “Curavecchia” si sta dimostrando un impegno veramente gravoso oltre che un’impresa quasi disperata; tenteremo comunque di portarla a termine nel miglior modo possibile.

5 settembre
A Coggiola viene presentato il catalogo della mostra “le tavolette votive del santuario del Cavallero” a cura di Ido Novello, pubblicato in collaborazione con il Gruppo di Coggiola dell’ANA e con il generoso contributo della ditta Bozzalla e Lesna di Coggiola. Nella stessa serata si proietta l’audiovisivo “Beni culturali biellesi”.

7 settembre
Al santuario di Cavallero si inaugura la mostra allestita presentando i 122 ex-voto restaurati. E’ opportuno ricordare che si tratta del primo esempio nel Biellese di catalogazione e studio di tutto il “corpus” di ex-voto presenti in un santuario. La mostra resterà aperta soltanto due settimane, ma verrà poi brevemente riaperta nel mese di novembre. Anche l’allestimento è stato curato con la collaborazione del gruppo ANA di Coggiola.

18 settembre
A Verceli in occasione dell’inaugurazione della Sagra del Riso, viene presentato l’ultimo audiovisivo realizzato dal DocBi: “Vita di risaia” con disegni e testi di Epifanio Pozzato e regia di Franco Grosso.

27 settembre
Si effettua un sopralluogo all’Alp Cascinal, nella valle del Confienzo, per verificarne le condizioni di manutenzione ed esaminare la possibilità e sopratutto l’opportunità di proseguire nel tentativo di opporsi al progressivo degrado di quest’alpe.
(di questo argomento si è occupato Massimo Biasetti nella seconda parte del bollettino).

1° ottobre
E’ stato consegnato all’ANA, gruppo di Guardabosone, il progetto di restauro di un pilone votivo esistente in quel comune. Gli Alpini realizzeranno il restauro del pilone che presenta alcune interessanti particolarità tipologiche, il DocBi si occuperà della consulenza tecnica.

3 ottobre
Presso il Municipio di Camandona viene presentato all’Amministrazione Comunale e alle Associazioni locali, il progetto di un itinerario etnografico/culturale da realizzarsi lungo il percorso dell’antica mulattiera che dalla frazione Cerale di Camandona sale al Bocchetto Sessera. Questo progetto prevede tra l’altro la ricostruzione di alcune delle attività un tempo esercitate e la posa di cartelli didascalici illustranti le caratteristiche etnografiche e naturalistiche presenti lungo l’itinerario.

25 ottobre
Si prosegue nell’intervento di restauro di un pilone votivo a Pettinengo.

17 novembre
Inizia il lavoro di preparazione dell’itinerario culturale di Camandona; con la collaborazione delle associazioni locali (ANA, Gruppo antincendi, Pro loco) si è provveduto a ripulire la parte iniziale della mulattiera, sono stati ripristinati alcuni tratti di muratura a secco ed è stata rifatta la copertura di uno dei numerosi piloni votivi costruiti lungo il percorso.

5/7 dicembre
E’ stato proiettato a Trivero e a Valle S. Nicolao il nuovo audiovisivo “Le tradizioni Natalizie Biellesi”. La documentazione fotografica era stata raccolta in occasione del censimento delle tradizioni natalizie effettuato nel 1985. Sono presentate e commentate molte delle iniziative svolte in quell’anno in tutto il Biellese, con particolare riferimento ai vari presepi viventi e ai falò che si accendono ovunque nella notte di Natale.

8 dicembre
Inizia un intervento di ricupero di un oratorio dedicato all’Immacolata, nella frazione Pettani di Callabiana, con la collaborazione di alcuni abitanti della frazione, ai quali si deve il rifacimento della copertura. Il lavoro verrà ultimato nel corso del prossimo anno.


Sono stati programmati, e verranno quanto prima iniziati, i lavori di restauro del tabernacolo ligneo e della tela del baldacchino della chiesa di S. Germano. Di questi restauri, eseguiti con l’autorizzazione delle competenti Soprintendenze, riferiremo nella prossima edizione del bollettino.