L'attività anno per anno


anno 2013

Assemblea generale

L’Assemblea generale del 2013 si è svolta sabato 30 marzo presso la “Fabbrica della ruota” di Pray. Dopo la presentazione dell’attività svolta sono stati illustrati, discussi e approvati i bilanci consuntivo e preventivo; sono state poi presentate le iniziative previste per l’anno in corso.
Si è quindi proceduto all’elezione per il rinnovo del Consiglio direttivo per il triennio 2013-2016. Sono risultati eletti: Cristina Bernardi, Marina Boggio Marzet, Carlo Bozzalla Pret, Pierangelo Costa, Bruno Cremona, Sergio Marucchi, Mauro Mazzia, Alessandra Montanera, Roberto Pozzi, Ottavia Torello Viera, Domenico Ubertalli, Giovanni Vachino, Marcello Vaudano, Enzo Vercella Baglione e Giorgio Zublena. Sono stati confermati i revisori dei conti, i ragg. Luigino Bianchetto e Giovanni Rege.
L’assemblea ha nominato all’unanimità Socio onorario l’arch. Gianni Valz Blin, membro del Consiglio direttivo ininterrottamente fin dal 1995.
Nella prima riunione del Consiglio direttivo, svoltasi lunedì 8 aprile, sono state confermate le cariche sociali uscenti: Giovanni Vachino presidente, Marcello Vaudano vicepresidente, Roberto Pozzi tesoriere e Ottavia Torello Viera segretario.


Restauri

È stato ultimato il restauro, curato da Camilla Fracassi con la supervisione della Soprintendenza competente, della pala cinquecentesca raffigurante la Madonna con Bambino e santi della chiesa di San Vincenzo in Mottalciata. A seguito del ripristino delle coperture dell’edificio, degli interventi di bonifica e di manutenzione straordinaria degli interni della chiesa, l’opera è stata ricollocata nella sua sede originaria.
Nell’ambito della XXIV edizione di “Restauri e chitarre” sono stati organizzati due concerti in collaborazione con il Maestro Angelo Gilardino: il primo, esecutore il chitarrista Matteo Bobbio, si è svolto il 27 luglio presso la chiesa di San Vincenzo in Mottalciata in occasione della ricollocazione dell’opera di cui si è detto; il secondo concerto, svoltosi il 22 settembre alla “Fabbrica della ruota”, ha avuto come esecutore il chitarrista Domenico Famà e nell’occasione è stato presentato l’intervento di manutenzione e pulitura (curato da Luciana Lachi) delle bandiere della Società Operaia di Mutuo Soccorso maschile e femminile di Pavignano, giunta al DocBi grazie alla donazione di Antonietta e Bruno Cremona.
In varie occasioni sono state svolte attività di manutenzione straordinaria in corrispondenza dell’area esterna della chiesa di San Germano di Tollegno, che risultava aggredita da una vegetazione infestante che rischiava di danneggiare il muro di recinzione perimetrale.


Patrimonio industriale

Sono proseguiti nel corso del 2013 gli interventi di manutenzione ordinaria presso la “Fabbrica della ruota”, sia in corrispondenza dei locali deposito sia nell’area esterna, dove è stato ripristinato l’asfalto nella zona dell’ingresso lungo il fronte della strada provinciale. Inoltre è stata messa in opera una nuova sezione dell’albero di trasmissione in vista di un futuro collegamento con l’edificio che ospitava in origine la ruota idraulica. A cura di Enzo Vercella e Bruno Cremona è stato eseguito un intervento di recupero funzionale del “cavallino” collegato con l’albero di trasmissione. Sergio Carpo ha restaurato l’orologio elettrico con timbratrice posizionato in corrispondenza dell’ingresso degli operai. È stata inoltre restaurata la Pincus poi collocata nell’area del telaio a completamento della zona didattica della tessitura. Quanto sopra è stato come sempre eseguito anche grazie al finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella.
Come ogni anno, l’ex lanifico Zignone è stato visitato da numerosi gruppi per un totale di oltre 4.000 ingressi. Per il terzo anno consecutivo la “Fabbrica della ruota” è stata aperta durante il periodo estivo ogni domenica grazie all’iniziativa attuata dall’Ecomuseo del Biellese.


“Transumando” e Progetto Transumanza

Sabato 25 maggio si è svolta la quattordicesima edizione di “Transumando”, la festa della transumanza. La manifestazione è stata organizzata in collaborazione con il Comune e la Pro Loco di Camandona, l’Oasi Zegna, la Consociazione Amici dei Sentieri del Biellese (CASB) e l’Associazione Allevatori e con il patrocinio e il sostegno della Regione Piemonte. L’evento si è svolto sul tradizionale percorso che da Cerale di Camandona conduce al Bocchetto Sessera, al seguito della mandria di Valter Croso nella sua salita verso l’alpe Campelli. La giornata è stata completata con un mercatino di prodotti locali allestito al Bocchetto Sessera e un “pranzo dell’alpe” presso l’alpeggio Moncerchio organizzato in collaborazione con Sapori Biellesi e la condotta biellese di Slow Food. Il giorno dopo è proseguito il mercatino artigianale e all’alpe Moncerchio è stata allestita una mostra di campanacci da collezione.


Attività di ricerca

Nell’ambito del Progetto Bessa, in collaborazione con il Consiglio Superiore delle Ricerche spagnolo sono state portate a termine due campagne di analisi sul terreno e varie analisi geochimiche su campioni di oro del torrente Elvo e terreno estratto mediante carotaggi dai bacini di accumulo della miniera. Nella prima fase sono state suddivise le aree di coltivazione di tutto il territorio in base a criteri morfologici (aree omogenee delimitate da grandi canali di smaltimento dello sterile). Questo lavoro è stato possibile grazie ad “analisi di conca” su mappe digitali ottenute da foto aeree ad alta definizione. Nella seconda fase, portata a termine a Madrid e Barcellona, sono stati analizzati allo “spettrometro di massa” campioni di oro che hanno evidenziato la particolare purezza del metallo. Questi dati permetteranno di confrontare l’oro della Bessa con altri reperti. All’università di Barcellona è stata effettuata un’analisi geochimica (in fase di studio) che permetterà di differenziare eventi paleoambientali relazionati con processi sedimentari e impatti paleoantropici.
Il progetto Archi.Pla (“Architecture and places: local landscape valorisation between identity, development and promotion”) è stato completato e gli esiti sono stati presentati in una giornata di studio presso l’aula magna del Politecnico di Torino al Lingotto, che ha visto la partecipazione di un pubblico qualificato di ricercatori e docenti; in tale occasione Giovanni Vachino ha presentato il progetto della “Strada della lana”.
Nell’ambito del progetto “Arte ricca”, grazie ad un articolo sulla «Rivista Biellese» e a un contributo sul bollettino del DocBi sono stati riscoperti due scultori biellesi nati nel secondo decennio del Novecento: uno, Luigi Comazzi, totalmente dimenticato in patria; l’altro, Giovanni Cantono, meritevole di maggior attenzione. Si è proseguito collaborando con l’associazione Arteco in occasione del censimento delle gipsoteche piemontesi; Luigina Furlan e Carlo Gavazzi, grazie alla disponibilità di vari collaboratori, hanno potuto accedere, schedando e fotografando, alle gipsoteche degli scultori Assettati, Bertone, Briasco, Mosca, Perino, Sandrùn, Toso nonché ai gessi di Piccioni conservati presso la Filatura e Tessitura di Tollegno. Grazie ad Alessandra Montanera sono stati inoltre instaurati rapporti con la ricercatrice Chiara Lanzi che sta studiando la scultrice Claudia Formica di Nizza Monferrato, attiva anche nel Biellese. In occasione delle manifestazioni per la commemorazione di Federico Garlanda organizzate dai comuni di Valle Mosso e di Strona, Carlo Gavazzi ha ripercorso le vicende del monumento (opera di Giuseppe Tonnini) eretto a Valle Mosso nel 1914 in memoria all’illustre filologo, già oggetto di un articolo pubblicato sulla «Rivista Biellese» nell’aprile 2010 (che fu il punto di partenza per la riscoperta di questo personaggio).
Prosegue l’aggiornamento della schedatura informatizzata di alcuni beni culturali, tra cui gli opifici industriali e i dipinti murali a soggetto religioso, con particolare riferimento alle raffigurazioni della Madonna d’Oropa presenti all’esterno del territorio biellese (principalmente in Valsesia, Canavese, Valle d’Aosta e Savoia), in collaborazione con l’Amministrazione del santuario di Oropa.
Nel 2013 è stato dato alle stampe (grazie al contributo del Centro Servizi per il Volontariato) un pieghevole intitolato Alta Valsessera: un territorio da scoprire, il quale illustra sinteticamente gli esiti del progetto di ricerca specifico dedicato alla valle. Proseguono intanto le ricerche sul tema della toponomastica, condotte da Domenico Ubertalli attraverso una serie di interviste ad anziani alpigiani. Nel mese di luglio è stata avviata una ricognizione nelle aree di possibile frequentazione di età mesolitica in collaborazione con l’associazione 3P - Progetto Preistoria Piemonte, con la direzione lavori della Soprintendenza Archeologica del Piemonte. Il riscontro positivo ottenuto da queste prime indagini suggerisce lo sviluppo delle ricerche programmate nel periodo estivo del 2014.


Mostre

All’inizio dell’anno, una sintesi della mostra “Campioni in stoffa: i campionari tra storia, tecnica e arte”, organizzata dal DocBi e dall’ITIS “Q. Sella” nel 2011 alla “Fabbrica della ruota”, è stata allestita, grazie alla collaborazione del Gruppo Lanifici dell’UIB e dell’on. Gianluca Susta, presso l’Istituto Italiano di Cultura a Bruxelles. Nel 2012 la sintesi della mostra era stata presentata presso il Parlamento Europeo, sempre a Bruxelles.
Domenica 30 giugno è stata inaugurata alla “Fabbrica della ruota”, nella sua versione definitiva, la mostra “Il paese che non c’era: la Valle del Ponzone dal Medioevo all’industria”. La mostra è stata curata dal DocBi - Centro Studi Biellesi con il patrocinio della Provincia di Biella, dei comuni di Trivero e di Pray e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella. Sono stati presentati i primi esiti delle ricerche, da tempo in atto presso l’Archivio di Stato di Vercelli e l’Archivio Storico del comune di Trivero, focalizzate sul rapido sviluppo che ha caratterizzato e “segnato” il territorio della valle, disabitato fino agli ultimi decenni dell’Ottocento e successivamente interessato da un rapidissimo incremento delle attività industriali e di conseguenza della popolazione, fino al punto di far registrare, nella seconda metà del Novecento, i più elevati livelli nel rapporto tra residenti e imprese. È stato pubblicato, a cura di Giovanni Vachino, il catalogo. Particolare successo ha riscontrato il particolare approccio alla mostra che l’11 agosto e il 29 settembre ha visto protagonista il gruppo cabarettistico “Il Tarlo”, che con varie performance e interventi estemporanei ha fatto rivivere alcune vicende storiche legate al Ponzone.
In autunno, presso la “Fabbrica della ruota” sono state allestite due mostre. La prima, intitolata “CAI 150: 1863-2013”, è stata organizzata dalle Sezioni di Trivero e Valsessera del Club Alpino Italiano con il patrocinio di CAI Piemonte e la collaborazione del Museo Nazionale della Montagna “Duca degli Abruzzi” e del DocBi. Nel secondo evento, organizzato dal DocBi, è stata proposta un’anticipazione della mostra “Dal filo di lana al filo d’acciaio: 150 anni di imprenditorialità della famiglia Lora Totino” che verrà ampliata nel 2014, a cui è stata affiancata la mostra “La liaison: il filo teso sul ghiacciaio”, già esposta a Courmayeur. Singolare l’abbinamento tra le due mostre, entrambe riferite al 150° anniversario di fondazione, l’una del CAI e l’altra del lanificio Lora Totino a Pray.
Grazie all’impegno del nostro socio Carlo Dionisio e dell’associazione “Ca ‘d Pilat”, che da tempo promuovono la conoscenza del “gioco dell’orso” di Forgnengo, la mostra “L’orso e i suoi fratelli”, curata da Carlo Gavazzi e prodotta dal DocBi nel 2007, è stata nuovamente allestita in varie occasioni, tra le quali vanno ricordate il “Festival del Libro per Ragazzi”, organizzato al Ricetto di Candelo dal 25 maggio al 2 giugno (nella cantina messa gentilmente a disposizione da Paola Boggio), e il centro commerciale “Gli Orsi” di Biella.


Incontri, conferenze, visite...

Presso la sede di Biella si è svolto il consueto ciclo di conferenze denominato “Incontri in sede”: in maggio è stato presentato il 28° numero del bollettino annuale «Studi e ricerche sul Biellese», con la presenza di numerosi autori; il 18 settembre Francesco Rubat Borel della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte e del Museo Antichità Egizie ha tenuto una conferenza dal titolo “I siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino nell’UNESCO: il lago di Viverone”; infine, a novembre, Carlo Gavazzi ha affrontato il tema dei graffiti biellesi dal Quattrocento ai writers nell’incontro dal titolo “I diavoli sui muri”.
Il 25 agosto alla “Fabbrica della ruota” si è tenuta una conferenza di Silvano Sinigoi dal titolo “Viaggio dal centro della terra: il Supervulcano del Sesia”, in collaborazione con l’Associazione Supervulcano Valsesia.
A causa del cattivo tempo, l’escursione programmata a fine aprile al paese di Veglio e alle Piane, in collaborazione con la locale Pro Loco, si è limitata ad una visita dell’interno della chiesa parrochiale, dove la restauratrice Camilla Fracassi ha illustrato l’intervento di restauro condotto sulla grande tela ex voto seicentesca, realizzato in sinergia con l’associazione “L’uomo e l’arte”.
Domenica 19 maggio si è svolta a Rosazza una visita guidata da Gianni Valz Blin alle opere ideate e finanziate da Federico Rosazza Pistolet nel periodo 1871-99 con il contributo progettuale di Giuseppe Maffei e l’apporto esecutivo delle maestranze locali.
Il 4 agosto è stata organizzata un’escursione alla riscoperta di Varallo e della sua Pinacoteca – una delle più importanti raccolte d’arte del Piemonte – con la guida del suo presidente Mario Remogna, cui è seguita la visita alle “contrade degli artigiani”, alla chiesa di Santa Maria delle Grazie e al Sacro Monte.
Una nuova trasferta a Stresa in occasione delle Settimane Musicali è stata organizzata il 28 agosto da “Cultura Insieme” grazie all’impegno di Grazia Canale Majet: il concerto di quest’anno è stato eseguito dalla Stresa Festival Orchestra diretta dal maestro Gianandrea Noseda, con musiche di Bach, Schubert e Mozart.
Il TCI, in collaborazione con il DocBi, ha organizzato per sabato 5 ottobre una visita guidata al paese di Guardabosone.
A fine novembre, il DocBi ha organizzato una visita guidata da Teresio Gamaccio alla mostra fotografica documentaria “Le montagne di Quintino Sella: dall’ingegnere e geologo all’alpinista” allestita presso la Fondazione Sella.


DocBimbi

Giunta alla sesta edizione, l’iniziativa denominata DocBimbi, coordinata come sempre da Emilio Sulis, ha proposto anche quest’anno quattro semplici passeggiate per famiglie con bambini che, con l’ausilio di guide e animatori, sono stati accompagnati alla scoperta di luoghi poco noti del Biellese. La prima escursione, svoltasi il 16 giugno, ha avuto come meta il Piazzo e il parco del Bellone. Il 21 luglio è stata proposta una visita a Riabella e al Parco degli “Arbo”. L’8 settembre è stata la volta di San Secondo e del ricetto medievale di Magnano. Per l’ultimo appuntamento, il 14 settembre, è stata organizzata una passeggiata in notturna al parco della Burcina, seguita da uno spettacolo di ombre cinesi dell’artista biellese Mirko Cherchi.
Le visite hanno visto una notevole partecipazione di famiglie e sono state organizzate grazie al sostegno di Banca Simetica e in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Biella, l’Associazione Provinciale Apicoltori, l’associazione “Gli amici del Piazzo”, la Pro Loco di Magnano, la Pro Loco di Pollone e l’Ente di Gestione delle Riserve Pedemontane e delle Terre d’Acqua. A tutti i bambini è stata offerta una merenda a base di prodotti tipici e biologici.


Pubblicazioni

Oltre al catalogo sulla mostra dedicata alla valle del Ponzone, di cui già si è detto, il 2013 ha visto la pubblicazione del 28° numero del Bollettino, ritornato alla classica formula della raccolta miscellanea di contributi dedicati a vari aspetti del Biellese, dalla storia all’arte, dalla natura all’industria; ha raccolto quattordici scritti e la consueta bibliografia dei libri “biellesi” usciti nel corso del 2012.
In collaborazione con il Comune di Guardabosone è stato pubblicato il libro di Marcello Vaudano Da Fuentidueña a Guardabosone, dedicato alla figura del nobile spagnolo don Sancho de Luna y Rojas, morto in battaglia nel 1617 alle porte di Guardabosone, mentre cercava di portar soccorso agli assediati nel castello di Crevacuore; la vita e la carriera militare del “Castellano di Milano” è inquadrata nel contesto storico, politico e militare locale e internazionale.
È stato pubblicato, a cura di Mina Novello, il volume In cucina con la Top Restaurant Menabrea, di cui si dirà in seguito.
Grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, il DocBi ha proseguito nel 2013 la pubblicazione del trimestrale di cultura «Rivista Biellese», giunto al sedicesimo anno di vita; nei quattro numeri usciti sono stati pubblicati 28 contributi, oltre alle varie rubriche.
Prosegue la pubblicazione di cartoline illustrate (oltre 190 quelle edite finora) legate ad eventi organizzati nell’anno e ad attività specifiche dell’associazione.


Sapori Biellesi

A fine 2013 è stato pubblicato il volume di Mina Novello In cucina con la Top Restaurant Menabrea. La nuova linea di birra viene presentata come ingrediente di una serie di preparazioni inedite che permettono di comporre menu completi attraverso l’utilizzo di carni, pesci, crostacei, verdure, pasta, riso, frutta fresca e frutta secca. Le ricette sono precedute da alcune ideazioni di Beppe Maffioli, chef del ristorante Carlo Magno a Collebeato (Bs).
Nell’ambito dell’attività di Sapori Biellesi, Mina Novello ha tenuto varie conferenze: a gennaio una relazione sul tema dei “menu biellesi”, oggetto di una precedente mostra allestita in occasione di “Sapori di primavera”, presso il Rotary di Valle Mosso; in marzo “Dal prato, verdure a costo zero” presso la sede della Pro Loco di Andorno; infine, nel mese di novembre “Grandi pranzi, grandi cuochi” a Monza, presso il liceo Zucchi, nell’ambito delle iniziative collaterali al progetto di recupero della Villa Reale.
È proseguita la collaborazione con la condotta biellese di Slow Food, che ha comportato, tra l’altro, l’organizzazione di una cena alla mensa della Caritas, a cura di Mina Novello e Valerio Angelino Catella, allestita con l’utilizzo di prodotti poveri, nello spirito della lotta allo spreco alimentare. La cena, che ha visto la partecipazione di oltre 30 persone, ha ottenuto un riscontro particolarmente positivo.
Nel mese di gennaio 2013 Sapori Biellesi ha collaborato, attraverso la predisposizione di un buffet basato sui prodotti locali, all’incontro organizzato dalla Fondazione CRB sul tema dei “Granai della memoria”, sviluppati da Slow Food. Alla serata ha partecipato Carlo Petrini, che ha manifestato particolare apprezzamento per i prodotti del territorio biellese.
A maggio 2013, presso la “Fabbrica della ruota”, è stato proposto il diciottesimo corso di cucina curato da Mina Novello, dal titolo “Cucinare con la frutta”. Le ricette sono state tratte dal libro Siamo alla frutta, curato da Elena Accati e Mina Novello e pubblicato nel 2013 da Blu Edizioni di Torino.
Grazie ad un finanziamento del Centro Servizi per il Volontariato, è stato aggiornato e pubblicato il pieghevole che illustra l’attività di Sapori Biellesi.


Il Centro di Documentazione dell’Industria Tessile

Il 2013 ha visto il Centro di Documentazione dell’Industria Tessile della “Fabbrica della ruota” impegnato, ancora una volta, su più fronti.
Per quanto riguarda la biblioteca tessile “Mario Sodano”, ricca di 1.500 volumi con testi tecnici antichi e di pregio, è proseguita la campagna di catalogazione su SBN (Sistema Bibliotecario Nazionale). Il lavoro è curato da Monica Tiziana Bozzo con la supervisione di Lorenza Lora Moretto.
Dal punto di vista archivistico è proseguita l’attività di data entry nel portale del Centro Rete Biellese degli Archivi Tessili e della Moda – progetto della Provincia di Biella e dell’ANAI (Associazione Nazionale Archivistica Italiana) –, polo informatico di aggregazione scientifica, culturale e di promozione territoriale biellese di cui il DocBi è membro attivo sin dalla sua costituzione avvenuta nel 2011. Il patrimonio archivistico conservato presso il Centro di Documentazione dell’Industria Tessile è già in parte disponibile on line nelle sue strutture e descrizioni catalografico-inventariali.
Alcune donazioni hanno ulteriormente incrementato il patrimonio iconografico e documentario del Centro. La documentazione della cessata Filatura Borsetti di Biella (1920-1970 circa) costituisce l’acquisizione più rilevante in termini quantitativi. Di particolare interesse è anche il micro-fondo del geom. Giacomo Piletta di Coggiola, un insieme di elaborati grafici che testimonia la sua quasi quarantennale attività professionale.


Varie

In collaborazione con il Comune di Valle Mosso il DocBi ha impostato il progetto di allestimento di un piccolo museo dedicato alla tipografia che sarà allestito con finalità prevalentemente didattiche presso i locali dell’ex tipografia Lora, che ha cessato la propria attività da qualche tempo. Tale progetto sarà sviluppato dallo studio Franco Grosso, grazie anche al sostegno che è stato assicurato dal Rotary Club Valle Mosso.
Una giornata assolutamente particolare si è svolta nel mese di marzo alla “Fabbrica della ruota”, che ha ospitato il gruppo di progettisti del Politecnico di Milano incaricato di valutare la realizzazione in vista dell’Expo 2015 di eventuali progetti legati al tema dell’acqua, intesa come risorsa primaria per la produzione dell’energia idrica che ha alimentato fino all’inizio del secolo scorso i vari lanifici della Valsessera. All’incontro, che è stato programmato per iniziativa di Ermanno Olmi, hanno preso parte, oltre al regista, esponenti piemontesi e lombardi del mondo imprenditoriale e finanziario.
Il DocBi ha partecipato alla “Fiera del Libro” di Torino nello spazio gestito dalla SPABA destinato agli istituti culturali piemontesi, allestito grazie al sostegno della Regione Piemonte.
Nell’ambito del secondo ciclo di concerti denominato “Itinerari musicali negli Ecomusei del Biellese”, il 15 settembre si è tenuto alla “Fabbrica della ruota” l’evento “Viaggio musicale nella grande storia italiana”, organizzato da N.I.S.I. con musiche di Carulli, Paganini, Giuliani e Rossini eseguite dal Classico Terzetto Italiano (Ubaldo Rosso, Carlo De Martini, Francesco Biraghi).
Domenica 1° dicembre è stata organizzata alla “Fabbrica della ruota” la quinta edizione della mostra-mercato “Per Natale, artigiani in fabbrica”, che ha proposto una selezione di prodotti artigianali di qualità affiancati da alcuni prodotti enograstronomici selezionati da Sapori Biellesi.
Dal 9 al 24 dicembre si è tenuta presso la sede del DocBi di Biella la tradizionale mostra-mercato natalizia, che ha offerto la possibilità di acquistare libri a prezzo scontato, oltre a numerose idee regalo.
Il 2013 ha visto la predisposizione grafica e tecnica, in collaborazione con Eventi & Progetti, del nuovo sito internet del DocBi che verrà messo in rete nel 2014.
In una serata organizzata presso il Teatro Giletti, il Comune di Trivero ha conferito al DocBi e al suo Presidente Giovanni Vachino un riconoscimento per l’impegno svolto nella promozione e nella diffusione della tradizione culturale biellese. Nel corso della serata è stato assegnato lo stesso riconoscimento al Lanificio Vitale Barberis Canonico, in occasione del terzo centenario di attività.