L'attività anno per anno


anno 1994

Assemblea generale

Con inizio alle ore 16, l’Assemblea Generale annuale si è tenuta sabato 26 marzo nella recentemente restaurata sala convegni di palazzo Mossa-Guarnieri a Occhieppo Superiore. Anche in quest’occasione, come in altre analoghe degli anni precedenti, i lavori si sono svolti alla presenza di un folto gruppo di soci iscritti e con la partecipazione di numerosi amministratori locali, a partire dal Sindaco di Occhieppo Superiore che ha aperto l’Assemblea con il saluto di benvenuto. Il supporto di diapositive curate da Franco Grosso ha accompagnato le relazioni di Giovanni Vachino e Marcello Vaudano nell’illustrare l’attività portata a termine nel corso del 1993 e i programmi per l’immediato futuro. Franco Grosso, nella sua qualità di tesoriere dell’Associazione, ha poi presentato il bilancio consuntivo 1993 e quello di previsione per il nuovo anno, approvati all’unanimità dall’Assemblea.


La “Fabbrica della Ruota”

Nel corso del 1994, con l’esecuzione del terzo lotto dell’intervento di recupero, è stata completata la prima fase del progetto di rifunzionalizzazione con finalità culturali dell’antico lanificio divenuto il simbolo dell’Associazione.
E’ stato da poco ultimato il completo rifacimento del tetto dell’edificio principale e il completamento degli impianti e delle attrezzature a servizio degli spazi culturali realizzati nel piano seminterrato.
L’alluvione di novembre ha purtroppo causato danni di un certo rilievi ai quali è stato fatto fronte intervenendo con i fondi dell’Associazione e senza chiedere specifici Finanziamenti ad Enti pubblici.
La Fabbrica della Ruota è stata sede di varie manifestazioni di cui si parla più avanti ed è stata visitata da alcuni gruppi di studenti, anche grazie al fatto che è stata inserita nel programma ministeriale in occasione della “Settimana dei beni culturali”.


Archeologia industriale

In collaborazione con il Politecnico di Torino (Facoltà di Architettura ), con la Regione Piemonte e con la Fondazione Sella, è proseguito anche quest’anno il progetto di ricerca “Il patrimonio industriale biellese tra memoria e progetto”, articolato in diverse fasi. Tra le altre, la formazione di un gruppo di lavoro per lo sviluppo della ricerca preliminare all’allestimento di una mostra e pubblicazione del relativo catalogo sul tema “La fabbrica formato cartolina” e la pubblicazione di un manifesto illustrante le “Fabbriche biellesi”, ovvero alcuni dei lanifici scomparsi che sono stati rilevati e ricostruiti graficamente.


Le bandiere della solidarietà

Dal 26 agosto al 5 settembre, in collaborazione con la Regione Piemonte e la Comunità Montana Valsessera, è stata allestita nei locali della Fabbrica della Ruota una mostra dal titolo “Una stretta di mano: le bandiere della solidarietà”. In essa sono state esposte al pubblico alcune bandiere delle più famose Società di Mutuo Soccorso operaie o artigiane del Biellese, insieme a labari, cravatte da annodare all’asta, fotografie e materiale didascalico tra cui un pannello illustrante la ricerca iconografica condotta da S. Trivero e P. Costa sui festeggiamenti in occasione dell’inaugurazione della bandiera del Maglificio Bellia (1914). Tra le bellissime bandiere in seta o velluto, in qualche caso appositamente restaurate, ricordiamo quelle della Pietro Micca di Sagliano, delle Operaie Cattoliche di Miagliano, dei Tesitori di Coggiola, quest’ultima fatta restaurare dal DocBi nel 1993 dopo che Enzo Vercella l’aveva donata all’Associazione.


Progetto Alta Valsessera

Nell’ambito del progetto, che prevede lo studio degli aspetti etnografici, culturali, ambientali e naturalistici al fine di valutarne le potenzialità e di ipotizzare un’adeguata valorizzazione e tutela, è proseguita la raccolta e la schedatura di tutti i dati archivistici, bibliografici e iconografici relativi al territorio.
In collaborazione con la Comunità Montana Valle di Mosso, il Cai e l’Oasi Zegna, è stato ideato un “centro di documentazione” da localizzarsi in un alpeggio; qui verranno esposti i dati relativi alle ricerche e agli studi che via via verranno sviluppati nell’ambito del progetto.
Intanto è stato completato il censimento dell’avifauna nidificante nel territorio ad opera dell’ornitologo Lucio Bordignon che in tre anni di rilevamenti ha individuato e localizzato su di un’apposita cartina, circa 80 specie di uccelli.
La Fabbrica della Ruota ha ospitato nel mese di settembre tre conferenze tenute da G. B. Bovo, F. Lava, M. Chiaberge, F. Grosso e T. Pascutto, durante le quali, anche grazie ad audiovisivi, sono stati illustrati i risultati delle ricerche sino ad ora compiute.


Itinerario etnografico di Cerale

Lungo l’antica mulattiera che sale dalla frazione Cerale di Camandona fino al Bocchetto Sessera, è stato allestito, fin dal 1992, un itinerario etnografico, inserito nel progetto regionale “Alpi e Cultura”. Nel corso del 1994 si è svolto l’incontro internazionale “Culture in cammino”, avente per tema l’escursionismo culturale, in collaborazione con l’associazione “Sentiero Italia”, con alcune riviste specializzate e con l’Oasi Zegna.
D’intesa con l’Amministrazione Comunale di Camandona, si è progettato, presso un edificio della frazione Cerale, uno spazio didattico che illustri alcune delle più rilevanti caratteristiche dell’itinerario.


Interventi di restauro

Durante l’anno sono stati eseguiti, in collaborazione con i vari enti proprietari e con la direzione lavori della dottoressa Paola Astrusa della Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici del Piemonte, diversi interventi di restauro:
- statua in terracotta policroma raffigurante la “Madonna con Bambino” nell’Oratorio di Santa Maria delle Grazie a Crevacuore, a cura della restauratrice Tiziana Carbonati;
- affresco datato 1889, opera di Lorenzo Delleani raffigurante “S. Giulio d’Orta” nella Chiesa della SS. Trinità a Pollone, a cura della restauratrice Viviana Cavallo e in collaborazione con il Circolo Culturale Pollonese, grazie alla sponsorizzazione della Biverbanca,
- telaio a mano ottocentesco che è stato donato al DocBi dal Sig. Vincenzo Monteleone e che sarà conservato presso la Fabbrica della Ruota, a cura di Pierangelo Costa, Sergio Morello e Pietro Fava Luetto;
- affresco datato 1491, raffigurante la “Madonna con Bambino” conservato nella cappella laterale dell’ex chiesa di San Sebastiano in Crevacuore ad opera di Tiziana Carbonati e grazie anche alla collaborazione del sig. Taddia di Crevacuore.


Restauri e chitarre

La collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della provincia di Vercelli ha reso possibile anche quest’anno la realizzazione di una nuova edizione, la quinta, della manifestazione organizzata di conserva con il corso di perfezionamento diretto dal maestro Angelo Giardino “Vacanze chitarristiche”. I tre concerti, tenuti rispettivamente dai chitarristi Luigi Griffi, Piera Dadomo e Roberto Milani, si sono svolti a Trivero, presso l’oratorio di San Bernardo in occasione della presentazione del restauro dei materiali metallici di epoca dolciniana; a Pray, presso la Fabbrica della Ruota, per la presentazione del restauro di un antico telaio ligneo; a Pollone, presso la chiesa della SS. Trinità, per la presentazione del restauro dell’affresco di Lorenzo Delleani raffigurante San Giulio.


Invito al restauro

Il progetto, voluto dal Gruppo Giovani dell’Unione Industriale Biellese e dal DocBi in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici e la Soprintendenza Archeologica , dopo una lunga gestazione è finalmente entrato in porto. Una mostra didattica che ha illustrato i primi interventi di restauro già eseguiti per iniziativa del Gruppo Giovani e del DocBi (il Piviale detto di Clotilde di Savoia e i materiali metallici di epoca dolciniana) è stata affiancata ad un convegno tenutosi presso la sede dell’Unione Industriale Biellese nel corso del quale sono stati esaminati i risultati ottenuti nell’ambito del restauro dei beni culturali con l’applicazione della Legge 512 ed è stata avanzata dalla nostra associazione la proposta di una Consulta biellese che operi sull’esempio di quella già esistente a Torino, al fine di sistematizzare gli interventi. Infine è stata presentata la pubblicazione contenente le schede e i preventivi di spesa relativi ai 50 interventi di restauro che saranno proposti alle varie aziende ed alle Amministrazioni pubbliche biellesi.


Censimento e documentazione dei beni culturali

E’ proseguita l’opera di censimento, documentazione e schedatura dei Beni Culturali esistenti nel Biellese in corso da alcuni anni; in particolare sono stati ulteriormente studiati, documentati e fotografati i quadranti solari, i dipinti murali e i piloni votivi in collaborazione con varie associazioni e con alcune Amministrazioni locali.


Censimento delle tesi di laurea

Completata la prima fase del lavoro, nella quale sono state censite circa 500 tesi, sono stati pubblicati i risultati fin qui ottenuti. Il censimento è stato esteso alle varie facoltà ed ai Politecnici dell’Italia settentrionale al fine di rendere più completa ed aggiornata la ricerca in corso. Le varie tesi di argomento biellese schedate sono state analizzate e classificate sulla base dell’ambito tematico oggetto dello studio. Copia di tutto il lavoro di schedatura è stata consegnata alla Sala Biella della Biblioteca Civica.


Il censimento degli ex voto
 
Nel corso del 1994 è stato completato il lavoro di studio condotto da Angelo Stefano Bessone e Sergio Trivero sui dipinti votivi dedicati alla Madonna d’Oropa, conservati parte in Santuario parte in altre sedi, risalenti al periodo XV-XVIII secolo. La pubblicazione della ricerca è avvenuta nel mese di febbraio 1995.
Portata a termine questa fase di lavoro, prosegue ora lo studio dei dipinti votivi degli ultimi due secoli.


Museo laboratorio del Mortigliengo

In collaborazione con l’Amministrazione Comunale e la Pro Loco di Mezzana, si è impostato il progetto per la realizzazione, in frazione Mino di Mezzana Mortigliengo, di un Museo etnografico del Mortigliengo. L’edificio risalente al primissimo ottocento, sull’esempio della Casa Museo di Rosazza illustrato da Gianni Valz Blin durante un incontro tra i rappresentanti dei tre Enti, diventerà luogo di raccolta di materiale documentario, attrezzi, oggetti testimonianti le attività lavorative e la cultura del territorio circostante.


Parco dei castagni

Il parco degli “Arbo” allestito in collaborazione con la Pro Loco di Riabella (Alta Valle Cervo) è stato oggetto di un intervento di manutenzione. A cura della locale associazione, è ora in fase di allestimento la mostra permanente sul tema “La civiltà del castagno” che era stata presentata in occasione dell’inaugurazione del parco.


Pubblicazioni

Tredici contributi di argomento biellese, oltre alla relazione sull’attività svolta dal DocBi nell’anno, costituiscono il nono numero del Bollettino “Studi e Ricerche sul Biellese”, presentato nella nuova sede in Biella la sera del 4 maggio.
In collaborazione con la Comunità Montana Valsessera è stato pubblicato un numero speciale dello stesso Bollettino, intitolato “Studi e Ricerche sulla Valsessera”, nel quale sono stati raccolti i vari contributi concernenti il territorio valsesserino apparsi sul Bollettino negli anni precedenti.
Infine, come già ricordato più sopra, sono stati pubblicati i dati relativi alle prime 500 tesi di laurea di argomento biellese già schedate, il volume delle “Opere da restaurare” ed il catalogo della mostra “Opere restaurate” inseriti nel progetto “Invito al restauro”.


Incontri in sede

Nella sede di via Marconi 26a, hanno avuto luogo una serie di incontri, a cadenza mensile, con esponenti della cultura biellese, che hanno intrattenuto il pubblico conversando su argomenti inerenti all’ambiente e alla cultura biellesi: Dott. Alfonso Sella: “Forme e colori della natura”, con proiezione di diapositive; Arch. Gianni Valz Blin: “Gli alpeggi dell’Alta Valle Cervo”; Dott.ssa Gabriella Pantò: “Verifiche archeologiche delle vicende dolciniane”; Dott. Teresio Gamaccio: “Per una ricerca documentaria: gli archivi storici dei comuni biellesi”; Dott. Carlo Gavazzi: “Iscrizioni rupestri nelle montagne biellesi”; Dott. Aldo Sola: “Il clima culturale durante il periodo di attività del Centro Studi Biellesi”.


Varie

A Pettinengo è stato presentato, con una proiezione di diapositive, il lavoro di schedatura dei beni culturali presenti nel territorio comunale che è stato completato nel 1992.
A cura dell’ing A. Gunella è stato predisposto, in collaborazione con la S.B.A.S., il progetto del restauro della meridiana esistente sulla facciata della chiesa parrocchiale di Montesinaro.
In collaborazione con la Casa Museo di Rosazza si è svolto, presso la sede di Biella, un corso della durata di 5 lezioni per la fabbricazione degli “scapin” (calzature tradizionali della Valle Cervo) che ha riscosso un notevole successo di partecipanti.
Per sviluppare ulteriormente l’attività e per favorire il contatto con i soci è stata aperta la sede in Biella per tre pomeriggi la settimana.
Su invito della locale associazione culturale, è stata presentata a Gattinara, con una proiezione di diapositive, l’attività svolta dal DocBi nel corso dei dieci anni di vita.
il DocBi ha collaborato all’allestimento di una mostra relativa agli aspetti storici e urbanistici dello sviluppo del territorio comunale voluta dall’Amministrazione comunale di Guardabosone e dalla Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino.
Il regista Marco Kuveiller ha girato per conto della RAI un filmato alla Fabbrica della Ruota inserito in una programmazione ideata per documentare alcuni dei siti nazionali più significativi nel campo dell’archeologia industriale.