L'attività anno per anno


anno 1999

Assemblea generale

L’assemblea generale del 1999 ha avuto luogo in Biella Piazzo presso Palazzo Cisterna. Dopo gli adempimenti statutari consistenti nell’approvazione dell’attività svolta, dei bilanci consuntivo e preventivo, del programma delle iniziative per l’anno in corso, è stata presentata l’attività dell’associazione programmata per l’anno in corso. L’arch. Bruno Signorelli, presidente della SPABA ha poi presentato gli scopi e le finalità della prestigiosa associazione.


Interventi di restauro

Durante l’anno sono stati eseguiti, in collaborazione con i vari enti proprietari e con la direzione lavori della Soprintendenza dei Beni Artistici e Storici del Piemonte, i seguenti interventi:
- restauro di un dipinto votivo su tela raffigurante la Madonna di Oropa conservato a Sordevolo;
- restauro di una tela raffigurante la S. Sindone presso l’oratorio di Roreto (Quittengo);
- restauro di due tele settecentesche presso la chiesa parrocchiale di Portula;
- intervento conservativo di alcuni dipinti ex voto esistenti presso la chiesa di Campra a Graglia;
- completamento del restauro degli affreschi eseguiti in un pilone votivo di Curino.


Progetto Sindone
 
Questo progetto, che è stato predisposto in collaborazione con le Soprintendenze piemontesi, prevede la catalogazione, la documentazione fotografica, lo studio e la proposta di restauro di tutte le raffigurazioni della S. Sindone ancora recuperabili nel Biellese. Tale progetto sarà completato in occasione dell’Ostensione che avrà luogo nel prossimo mese di agosto.
Nel corso del ’99 è proseguita la ricerca storica con la collaborazione del dott. Vittorio Natale, in vista della mostra, che sarà organizzata in collaborazione con la Provincia di Biella, programmata appunto per il mese di agosto presso la confraternita del S. Sudario di Biella Piazzo.


Restauri e chitarre
 
E’ stata organizzata, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Provincia di Biella, la decima edizione della manifestazione denominata “Restauri e chitarre”: in occasione della presentazione dei restauri di alcune delle opere in precedenza descritte, sono stati eseguiti tre concerti di chitarra classica nell’ambito della manifestazione denominata “Vacanze chitarristiche”, (giunta quest’anno alla XXVIa edizione) diretta dal maestro Angelo Gilardino. I concerti hanno avuto luogo a Trivero, Sordevolo e Castellengo.


Archeologia industriale

La mostra “Forza Motrice – Il trasporto dell’energia da sogno a realtà” già allestita presso il castello di Venaria Reale, è stata trasferita, in una nuova versione, presso la “Fabbrica della ruota” da giugno a ottobre. Il successo dell’iniziativa risulta dagli oltre 4000 visitatori e dalle decine di scolaresche. Tra i gruppi di visitatori va ricordato quello dei bambini di Chernobyl, ospitati da varie famiglie del Biellese. L’allestimento, particolarmente accattivante, è stato apprezzato anche per gli aspetti scenografici; in particolare ha suscitato interesse la ricostruzione del modello teledinamico ideato da Galileo Ferraris nella sua tesi di laurea, che ha trovato nella “Fabbrica della ruota” una concreta attuazione. La mostra ha avuto un ampio riscontro nella stampa nazionale ed è stata documentata anche grazie ad alcune riprese del TG scientifico “Leonardo” che ha assicurato una diffusione nazionale. Della mostra è stato pubblicato il catalogo e un pieghevole informativo.
Ha avuto prosecuzione il progetto dell’itinerario di archeologia industriale tra Biellese e Valsesia, la “Strada della lana”. Tale progetto è stato inserito nel sistema ecomuseale della Provincia di Biella.
Sempre alla “Fabbrica della ruota” è stata allestita, nel mese di ottobre, un’altra mostra:”Alpeggi, boschi, miniere: mille anni di storia in Valsessera”, curata da Teresio Gamaccio, nella quale sono stati esposti, in originale, i più antichi documenti riferiti a questo territorio, ed alcune fotografie scattate da Alfonso Sella negli anni ’60 di grande interesse ambientale e paesaggistico.


Recupero della “Fabbrica della ruota”

Nel corso del 1999, si è proceduto alla realizzazione del “Centro di documentazione dell’industria tessile biellese” con il riordino degli archivi recentemente acquisiti; il Centro è stato aperto per i ricercatori nella giornata di Giovedì. Per quanto riguarda il recupero dell’edificio è stato progettato l’impianto di riscaldamento e sono stati eseguiti vari interventi di manutenzione. In particolare è stata realizzata la sala mensa a disposizione delle scuole che ne potranno usufruire in occasione delle visite di studio. E’ iniziato il recupero dei locali localizzati nel 4° piano che ospiteranno prossimamente l’archivio della nostra associazione.


Progetto Alta Valsessera

Nell’ambito del progetto “Alta Valsessera”, è proseguito il censimento e la schedatura, comprendente anche la documentazione fotografica ed il rilievo grafico, degli alpeggi esistenti nell’alta valle; in particolare è stata completata la schedatura degli alpeggi dei comuni di Camandona e Callabiana a cura di Anna Valz Blin.
Presso la “Fabbrica della ruota” è stata organizzata la settima edizione di tre conferenze per illustrare i vari aspetti della ricerca sviluppata nel corso dell’anno con i seguenti relatori:
Tiziano Pascutto ha riferito dello studio biospeleologico in corso nelle miniere dell’Alta Valsessera ; Giovanni Cerino Badone ha presentato la sua ricerca sulla battaglia di fra Dolcino e Teresio Gamaccio ha presentato i contenuti della mostra “Alpeggi Boschi e miniere: 1000 anni di storia”.
Luciano Panelli ha proseguito nella sua preziosa raccolta di interviste registrate ai più anziani tra i margari biellesi con l’intento di fermare, appunto tramite la raccolta delle fonti orali, le loro esperienze di vita.


Censimento e documentazione dei beni culturali

E’ proseguita l’opera di censimento, documentazione e schedatura dei Beni Culturali esistenti nel Biellese in corso da alcuni anni; grazie anche alla convenzione sottoscritta con l’Amministrazione provinciale , sono stati ulteriormente studiati documentati fotograficamente e censiti i quadranti solari, i dipinti murali e i piloni votivi. E’ stata sottoscritta una convenzione con la Regione Piemonte che prevede la schedatura dei beni culturali con il sistema Guarini.
In collaborazione con il bisettimanale “Il Biellese” è stato pubblicato uno speciale con l’intento di diffondere la conoscenza e conseguentemente di ottenere la tutela del patrimonio biellese di beni culturali.


Censimento delle tesi di laurea

Il lavoro di schedatura sviluppato nel corso del 1999 ha consentito di portare a oltre 800 gli autori di tesi individuati. Il censimento è stato esteso alle varie facoltà ed ai Politecnici dell’Italia settentrionale al fine di rendere più completa ed aggiornata la ricerca in corso. Nell’ambito di questo progetto, è stata assegnata una borsa di studio ad Anna Raviglione che ha predisposto una tesi sul lessico dialettale dell’industria tessile biellese.


Schedatura della stampa locale

Nel corso del 1999 è stata completata la schedatura computerizzata delle annate dal 1940 al 1978 dei bisettimanali “Il Biellese” ed “Eco di Biella”, portando il numero degli articoli schedati a oltre 75.000. Si tratta di un impegno particolarmente complesso che assicura però interessanti risultati.


Museo Laboratorio del Mortigliengo

E’ stato pressoché completato il recupero dell’edificio e si è ulteriormente proceduto con l’allestimento dei locali seguendo il concetto del “Museo Laboratorio”, tendente al recupero e alla riproposizione di alcune tra le attività economiche e sociali del Mortigliengo dei secoli scorsi, quali la tessitura della canapa, la produzione dell’olio di noci, del vino e dell’aceto di mele, la coltivazione del castagno. E’ stato realizzato un ampliamento della superficie espositiva che si è reso possibile grazie alla disponibilità di alcuni locali adiacenti all’edificio del museo nei quali è stata riproposta la preparazione dell’aceto di mele.
Si è sviluppata la ricerca svolta nell’ambito della convenzione sottoscritta con il Politecnico di Torino e finalizzata allo studio del territorio del Mortigliengo dal punto di vista storico ed urbanistico che dovrà essere concluso entro l’anno 2000.
Sono stati girati due video per iniziativa di Marco Kuvailler (regista della TV Stream) e della provincia di Biella (regista Beppe Valpreda).
Particolare successo ha avuto la giornata di apertura al pubblico nel mese di novembre che ha richiamato centinaia di persone, per dare dimostrazione della preparazione dell’olio di noci e del vino di mele. In questa occasione, in collaborazione con “Sapori Biellesi” è stata distribuita ai presenti una degustazione di preparazioni tipiche. Nella sala video sono state diffuse le riprese delle preparazioni effettuate da Ruggero Coltro.
La documentazione riguardante il “Museo Laboratorio” è stata esposta, a cura di Bruno Cremona, al Ricetto di Candelo in occasione della manifestazione “Ricetto in Fiore”.


Chiesa di San Germano

E’ stata messa in opera una copertura provvisoria della navata centrale e di quella nord per garantire una migliore conservazione dell’edificio ed in particolare degli affreschi conservati sotto scialbo nelle pareti laterali della chiesa. Sono stati effettuati alcuni interventi di manutenzione all’area esterna della chiesa grazie alla collaborazione di Danilo Craveia e del Gruppo Ana di Tollegno.


Incontri in sede

Nella sede di Biella si sono tenuti, a cadenza mensile, i seguenti “incontri”:
gennaio - Mina e Giovanni Vachino – “Rapporti tra architettura e alimentazione”;
febbraio - Mariola Ciocchetti - “L’età dei metalli nell’Italia settentrionale”;
marzo - Albina Malerba, Giovanni Tesio – “Biellesi in poesia: voce e voci di scrittori tra Logos e Luogo”;
aprile - Paola Astrua – “Il restauro del ciclo di affreschi di Palazzo Cisterna”;
maggio - Paolo Scarzella – “Colonizzazione alpina e struttura del paesaggio tra Piemonte e Savoia”;
giugno - Vittorio Natale – “Il paesaggio biellese nell’arte”;
luglio - Marco Trisciuoglio – “Figure architettoniche nel paesaggio industriale biellese”;
ottobre - Gianni Valz Blin – “Federico Rosazza Pistolet nel centenario della morte”;
novembre - Marco Neiretti – “La Trappa di Sordevolo; conferme e piste di ricerca”;
E’ stata inoltre riproposta, presso la sede di Biella, nel periodo precedente alle festività natalizie, una mostra mercato delle pubblicazioni locali in collaborazione con la Fondazione Sella e con altre associazioni culturali che operano nel Biellese.


Pubblicazioni

Oltre al consueto numero del bollettino “Studi e ricerche sul Biellese”, grazie alla convenzione con la provincia di Biella si è proceduto con la pubblicazione del IV volume sugli ex voto di Oropa che completa lo studio opera di A. S. Bessone e S. Trivero.
Sono stati pubblicati i cataloghi delle due mostre allestite quest’anno presso la “Fabbrica della Ruota”. ovvero “Forza motrice” e “Alpeggi, boschi e miniere: mille anni di storia in Valsessera”.
In collaborazione con la Sella di Monteluce Foundation, sono stati pubblicati gli atti del convegno su Emanuele Sella svoltosi nel settembre del 1997.


Escursioni e visite

In collaborazione con altre associazioni sono state organizzate alcune escursioni e visite guidate in aree di specifico interesse come indicato nel calendario:
“I percorsi del lavoro”, lungo la strada dell’oro da Castagnea a Masseranga e prosecuzione fino al santuario del Cavallero, visita guidata da Giovanni Vachino;
“La strada della transumanza”, escursione lungo l’itinerario etnografico Cerale-Bocchetto Sessera i cui pannelli didattici sono stati recentemente ripristinati a cura dell’Amministrazione provinciale nell’ambito del progetto “Montagna e Cultura”;
“L’Alpe Cusogna”, visita guidata da Domenico Ubertalli, responsabile del progetto Alta Valsessera;
“Le opere di Federico Rosazza”, visita guidata da Gianni Valz Blin;
“Scale d’accesso ai fienili di Montesinaro”, visita guidata da Gianni Valz Blin.


Cab

Il Centro Archeologico Biellese ha proseguito la propria attività di ricerca, indirizzandola prevalentemente, come è già avvenuto negli scorsi anni, nell’area della Bessa. E’ stata infatti impostata la pubblicazione di una carta archeologica dell’area nella quale sono stati localizzati i 53 massi incisi individuati e rilevati da Alberto Vaudagna e gli insediamenti attualmente in fase di più approfondito rilevamento.


Sapori Biellesi

All’attività del DOCBI si è affiancata quella che si è sviluppata dal nuovo gruppo di lavoro, denominato “Sapori Biellesi”, che opera nel settore della cultura alimentare e più in generale dell’enogastronomia, anche con la finalità di valorizzare le produzioni locali. La nuova associazione è stata presentata nell’aprile di quest’anno a Palazzo Lamarmora di Biella con una mostra e degustazione dei prodotti tipici biellesi. Il gruppo di lavoro ha poi sviluppato un’intensa attività di rapporti con enti, associazioni di categoria ed istituzioni. Ai soci sono state offerte degustazioni di prodotti tipici biellesi.


Varie
 
Presso la sede di Biella dell’Alliance Française è stata riproposta la mostra “Fabbriche formato cartolina” ed è stato proiettato il video sull’industrializzazione tessile, predisposto in occasione dell’allestimento della mostra “Biella soeur du textile” allestita a Tourcoing (trentesimo anniversario del gemellaggio).