L'itinerario etnografico Cerale - Bocchetto Sessera


La locanda alpina

Questa locanda, in origine una cascina, è stata da sempre un punto di sosta e di ristoro per i viandanti e per i margari che salivano all'alpe. La costruzione, tipologicamente assai semplice e priva di particolare pregio architettonico, si inserisce bene nell'ambiente montano che la circonda. L'affresco, ridipinto nel 1948, raffigura in una nicchia la Madonna infante e S. Anna, particolarmente venerata a Camandona, in quanto patrona del vicino santuario del Mazzucco. Nel giorno della festa del santuario, i pellegrini che vi salivano da tutta la valle si recavano presso la locanda per consumare il tradizionale pranzo sociale.

<b>La locanda alpina</b><br />foto Giovanni Vachino, 1990

La locanda alpina
foto Giovanni Vachino, 1990