Progetto Sindone

In concomitanza con le ostensioni della Sindone del 1998 e del 2000 è stato avviato un progetto articolato in più fasi che ha previsto, in collaborazione con le Soprintendenze piemontesi, la catalogazione, la documentazione fotografica, lo studio e la proposta di restauro di tutte le raffigurazioni sindoniche recuperabili nel Biellese. Questa attività si è poi strutturata mediante lo sviluppo di un progetto di ricerca denominato appunto “Progetto Sindone” che ha comportato la documentazione fotografica e la schedatura delle ventinove raffigurazioni del sacro lino rinvenute.
Nell’ambito di questo progetto è stata allestita una prima mostra iconografica, inaugurata il 19 aprile 1998, presso la sede di Biella del DocBi e poi trasferita presso il santuario di Graglia. In tale occasione sono state esposte le riproduzioni fotografiche di tutte le raffigurazioni ritrovate, alcune delle quali inedite.
Nel corso dei vari sopralluoghi effettuati al momento della schedatura si è potuto verificare che parte di questo patrimonio iconografico versava in condizioni di grave degrado e rischiava di andare perduto in mancanza di un rapido intervento. Si è pertanto iniziata, con la collaborazione della Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici che ne ha diretto i lavori, un’azione di recupero delle opere più danneggiate.
Sono state recuperate cinque tele raffiguranti la Santa Sindone collocate rispettivamente a Mosso Santa Maria (oratorio della frazione Sella), nel santuario di Oropa, nelle chiese parrocchiali di Portula e di Coggiola, a Quittengo (oratorio di Roreto). Altri interventi hanno consentito il recupero di una tavola lignea presso il santuario di Graglia e di due affreschi, il primo a Biella Piazzo (piazza Cisterna) ed il secondo a Passobreve (oratorio di San Defendente).
Il Progetto Sindone si è concluso con l’allestimento della mostra “Le Sindoni ritrovate”, accolta con particolare interesse e visitata da circa 2000 persone; dieci opere restaurate originali sono state esposte presso l’oratorio del Santo Sudario a Biella Piazzo, contemporaneamente all’Ostensione di Torino, nei giorni 15/29 ottobre 2000.
Di questa mostra è stato pubblicato un catalogo curato da Vittorio Natale.

<b>Quittengo, oratorio della Madonna del Carmine (fraz. Roreto)</b><br />"La Sindone sorretta dal san Carlo Borromeo e dal beato Amedeo IX di Savoia alla presenza della Vergne orante e di otto cherubini", seconda metà del XVII secolo. Restauro di Tiziana Carbonati, 1999.

Quittengo, oratorio della Madonna del Carmine (fraz. Roreto)
"La Sindone sorretta dal san Carlo Borromeo e dal beato Amedeo IX di Savoia alla presenza della Vergne orante e di otto cherubini", seconda metà del XVII secolo. Restauro di Tiziana Carbonati, 1999.




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